Tagliolini con pesto di alici… scappate

Dopo un giorno trascorso tra sfoglia e pasta fresca il desiderio di mettermi a tirare di mattarello era irrefrenabile e quindi ecco qui i tagliolini. Come condirli? Ieri da noi il tempo era bellissimo, tantissime persone erano in spiaggia sdraiate sui lettini, quindi ispirata dal tempo quasi estivo ho pensato a un condimento di pesce… senza pesce! Non è farina del mio sacco, ho preso spunto da una ricetta di Sigrid (tratta dal Cavolendario 2008) e l’ho modificata un pochino. A sostituire il gusto del pesce ho usato un paio di cucchiai di colatura di alici di Cetara che avevo in dispensa. La colatura è un prodotto incredibile, se la si annusa l’odore pungente di mare ti fa indietreggiare ma all’assaggio è una vera prelibatezza: il sapore del sale marino e del pesce si fondono ed esaltano a vicenda.

Due parole sul nido: più che un nido sembra una torretta ma è pur sempre il mio primo nido di tagliolini e come porzione non è risultata neppure scarsa… il profumo che si è sprigionato in cucina era molto invitante e devo dire che fatte un paio di foto la voglia di affondare la forchetta in mezzo alla torre è stata più forte della vocazione da food blogger… quindi varietà nelle foto pari a zero ma pancia mooolto soddisfatta.

Buon appetito e buon lunedì!

Tagliolini con pesto di alici scappate (per 2 persone)

2 nidi di tagliolini

un cucchiaio di pasta di olive nere

2 cucchiai di colatura di alici di Cetara

5 capperi dissalati (se vi piacciono anche qualcuno in più)

un mazzetto di basilico

un mazzetto di prezzemolo

2 cucchiai di pinoli

2 cucchiai di mandorle pelate

la buccia di 1/2 limone

1/2 spicchio d’aglio fresco

olio extra vergine d’oliva

Mettere tutti gli ingredienti nel mixer, frullare e aggiungere l’olio a filo (nel mio caso l’olio era un po’ scarso e l’abbiamo aggiunto direttamente sulla pasta). Quando ha raggiunto la consistenza di una crema buttare la pasta. IMPORTANTE: non salare l’acqua di cottura, la colatura è già abbastanza sapida. Recuperare 4/5 cucchiai di acqua di cottura dei tagliolini per diluire il pesto, scolare la pasta senza sgrondarla troppo e mantecare fuori fuoco con il pesto.  Servire con qualche strisciolina di buccia di limone e foglie di prezzemolo.

You May Also Like

Ravioli burro e salvia

Mezze maniche al pesto di cavolo nero

Soupe a l'oignon o zuppa di cipolle alla francese

Soupe a l’oignon (zuppa di cipolle alla francese)

Zuppa di polpette e verza

Zuppa di polpette e verza

6 thoughts on “Tagliolini con pesto di alici… scappate”

  1. @Salamander: la colatura è una cosa veramente particolare… considera che si conserva tantissimo quindi la puoi usare con calma (anche perchè ne basta poca)! a presto

    @Fra: grazie! affondiamo la forchetta insieme? ;)

  2. Ciao Marina, ti ho scoperta per caso ed ho travato un blog davvero delizioso che seguirò sicuramente!!! Questi tagliolini devono essere saporitissimi e molto sfiziosi…un bacio e spero che rimarremo in contatto…ti aspetto anche io!! Un bacione e buona giornata!!!

  3. Ecco… stavo giusto pensando che avevi fatto delle foto magnifiche, con queste torrette che a me scendono sempre giù (mai una volta che sia riuscita a fare una foto in cui la pasta stesse ferma in questa posizione) che te ne esci sminuendo il tuo lavoro! Mi piacciono tantissimo anche i colori… queste nuances di verde un po' spento, bellissimo.
    La colatura di alici non l'ho mai assaggiata, credo che per me sia un po' troppo forte, ma sarei disponibile alla prova.
    Quanto al mulino… hai indovinato! Parlavo proprio del Sobrino. Ottima qualità, vero?
    Un saluto e a presto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *