Polenta con le vongole

polenta con le vongole

Tornare dopo un po’ di tempo a scrivere e raccontare della mia cucina mi piace molto. E mi piace ancora di più tornare dopo un periodo di festa come quello appena trascorso in cui sono riuscita a stare in compagnia degli amici, rilassarmi e decidere cosa cucinare letteralmente guidata dall’istinto. Sì lo posso dire senza paura di smentite, ho trascorso delle gran belle vacanze di Natale e ho iniziato l’anno con un’insolita lista di buoni propositi che spero di portare a termine, soprattutto quelli che riguardano nuovi progetti… già il tempo stringe :)

Inizio l’anno con la polenta, un piatto che fa venire in mente grandi taglieri intorno ai quali riunire gli amici e condividere dallo stesso grande piatto la polenta fumante e ben condita, aria di festa e convivialità. Contemporaneamente però mi tornano in mente i film di Olmi e Bertolucci “l’albero degli zoccoli” e “Novecento” in cui ho sentito nominare per la prima volta la parola “pellagra” una malattia del secolo scorso dovuta ad una scarsa alimentazione alla base della quale c’era la farina di mais. Due immagini completamente diverse di uno stesso piatto. Le due facce di una stessa medaglia, la storia di un prodotto che cambia nell’arco di settant’anni.
La polenta che vi propongo è condita con sugo di vongole ed è un piatto della tradizione marinara riminese anche se nella sua versione originale è ancora più spartano.
Nei libri che ho consultato si racconta che il condimento veniva preparato facendo semplicemente aprire le vongole in una padella con olio e uno spicchio d’aglio, rovesciando il tutto direttamente sulla polenta già sistemata su un tagliere. Così torniamo al punto sopra, quando il cibo era poco e ci si accontentava di quello che la terra o il mare regalava.
Confesso che in casa mia non si è mai fatta né in un modo né in un altro. Mi è però capitato di trovare questo piatto come entrée o come portata principale nelle cucine di alcune trattorie e ristoranti locali ed era da un po’ che meditavo di provarlo. L’ho sempre trovata nella versione “rossa” con sugo al pomodoro ed è così che l’ho rifatta. Sempre molto semplice, con pochi ingredienti e di facile esecuzione, come sempre a fare la differenza sarà la qualità dei prodotti.

polenta con vongole

Polenta con le vongole

500 g di vongole
1 spicchio d’aglio
prezzemolo q.b.
400 g di pelati
200 g di farina di mais tipo fioretto
1 l di acqua

(Dosi per 2/3 persone) Mettete le vongole in una ciotola riempita con acqua fredda leggermente salata. Lasciatele lì per mezz’ora dopodiché scolatele e risciacquatele sotto l’acqua per un paio di volte.
In una padella già calda mettete un filo d’olio, versate le vongole e chiudere con il coperchio. Aspettate un paio di minuti prima di sollevare il coperchio per verificare l’apertura. Nel caso non si siano aperte tutte lasciate cuocere ancora per un minuto, non di più. Lasciate intiepidire e poi sgusciate le vongole. Il liquido che rimarrà nella padella va filtrato utilizzando del cotone idrofilo ed un colino, in modo da eliminare l’eventuale sabbia presente.
In un’altra padella versare abbondante olio extravergine d’oliva e aggiungere il prezzemolo e l’aglio finemente tritati. Lasciate soffriggere appena, aggiungete i pelati e schiacciateli con la forchetta. Fate cuocere per 10 minuti e aggiungete le vongole sgusciate e il loro liquido. Cuocete ancora per un paio di minuti. Tenete da parte.
Preparate la polenta versando a pioggia la farina nell’acqua bollente salata. Mescolate con la frusta per evitare la formazione di grumi. Continuare la cottura a fuoco medio per almeno 30 minuti o fino a completa cottura.
Distribuite la polenta nei piatti, aggiungete il condimento e terminate con un giro d’olio a crudo e un po’ di prezzemolo tritato fresco.

You May Also Like

Minestra con gli stridoli

strozzapreti stridoli guanciale

Strozzapreti con stridoli e guanciale

Piadina d’inverno con verza, patate e caciotta

Osta! Cantarelle vestite a festa

14 thoughts on “Polenta con le vongole”

  1. Innanzitutto infiniti auguri per questo nuovo anno, sicuro che, qualsiasi sia il tuo progetto, sarà un successo.
    Lo dimostra il piatto che oggi ci presenti, semplice nella sua preparazione, ma di un sapore sicuramente gustosissimo, di una storicità indiscutibile, di una bellezza cinematograficamente meravigliosa, ma, quello che più conta, di un amore che traspare dalle tue dolci parole per i luoghi in cui vivi e a cui ti senti profondamente legata. E’ l’attaccamento alle proprie radici e ai propri ricordi che fa rivivere antiche preparazione, perché, lo sai meglio di me, qualsiasi pietanza, per essere buona, deve essere condita con l’amore e, devo aggiungere, tu la realizzi proprio con questo tuo sentimento. Grazie per avercelo proposto!!!

    1. Ciao Francesco, grazie per le tue parole. Infiniti auguri anche a te, c’è molto amore intorno a me e viene naturale distribuirne un po’ anche fra le righe di un post ;)
      A presto!

  2. Ciao Marina e felice anno che tu possa realizzare tutti i tuoi sogni, vivere con amore le piccole cose e regalare un sorriso a ognuno di noi. Bellissimo il post , adoro e fantastico sempre intorno ad un bel piatto caldo di polenta ….. con tanti amici ed amiche . questa sera la voglio fare ti abbraccio Elena

  3. Novecento è stato per me l’iniziazione alla storia recente italiana ed è un film magnifico…come lo è questo piatto di polenta con le vongole che tu riesci a rendere elegante ! Un saluto cara Marina e buon inizio …

  4. Un connubio che si penserebbe insolito, invece è anche tipico. E a pensarci bene ci sta tutto! Probabilmente anche io preferirei la versione rossa che fa amalgamare meglio i sapori.

    Fabio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.