Panna aromatizzata Idromiele Giorgio Poeta

Panna aromatizzata all’Idromiele

Panna aromatizzata Idromiele Giorgio Poeta

Ultimissima ricetta prima di Natale ma, pur entrando in scivolata nelle feste, non potevo non proporvi questa idea super (veloce e buona) della panna aromatizzata all’Idromiele. Cosa ci faccio con una panna aromatizzata? Facile! Ci farcisco un pandoro, una torta margherita, una base per la torta con la frutta.
In realtà questa idea nasce da una personale esigenza: non mi fido delle farciture con zabaione o mascarpone che contengono uova. La pastorizzazione è semplice ma richiede tempo e un minimo di capacità e non sempre è possibile fare tutto in sicurezza. Ecco quindi che una panna aromatizzata come questa che profuma di miele e ha in più un leggero sprint alcolico per me è perfetta!

Ma partiamo dalla chicca di questa ricetta: I’M Idromiele barricato di Giorgio Poeta.
Cos’è l’idromiele?
È una bevanda alcolica che nasce dalla fermentazione di miele e acqua. Ha origini antiche (e per questo ci vado a nozze) e veniva definita “la bevanda degli dei”. In epoca romana Plinio il Vecchio distingueva il “vino di miele” dalle numerose bevande con aggiunta di miele e Columella gli dedicava una parte del suo De re rustica per spiegarne la ricetta e la produzione.

Ma veniamo all’idromiele di oggi.
Quello di Giorgio che ho usato in questa proposta è prodotto partendo dalla fermentazione del miele con aggiunta di acqua microbiologicamente pura e prevede un riposo in piccole botti di rovere francese per circa un anno. È ottenuto partendo da 3 diversi tipi di miele: acacia, stachys e girasole e se mi chiedete con cosa berlo vi rispondo passando da un estremo all’altro. Io lo bevo con i formaggi pecorini ed erborinati e con dolci a base di pasta frolla (una crostata con confettura di albicocche per me è il massimo) e credo che la cena dell’ultimo dell’anno me lo gusterò con un patè di fegatini fatto da me :)

La panna aromatizzata all’Idromiele può benissimo finire sulla tavola delle feste anche da sola, insieme a un po’ di frutti di bosco, come dessert al cucchiaio. Ma se avete a disposizione un buon pandoro o un panettone classico secondo me darà il suo massimo. Scaldateli leggermente mettendoli vicino al termosifone o nel forno appena caldo (se avete cotto degli arrosti lasciate che si raffreddi scendendo sotto i 50 °C e infilateci il panettone, tiratelo fuori all’ultimo) e servite una fetta di lievitato con un paio di cucchiai di questa delicata delizia.

Con questa idea di Natale vi abbraccio stretti stretti e vi auguro un Natale sereno!

Panna aromatizzata all’Idromiele

300 g di panna fresca
30 ml di idromiele barricato
60 g di miele d’acacia
60 g di miele di stachys

Montate la panna ben soda. Iniziate ad aggiungere metà dell’idromiele e tutto il miele di stachys poi con una spatola iniziate a lavorare la panna con delicatezza per incorporare gli ingredienti. Una volta incorporati questi ingredienti aggiungere il miele d’acacia e l’altra metà di idromiele. Lavorate ancora con delicatezza per incorporare tutto e poi tenete in frigorifero fino al momento dell’uso.

Si può preparare qualche ora prima di servire.

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2 thoughts on “Panna aromatizzata all’Idromiele”

  1. Aggiungi un posto a tavola che c’è la Manù in più! ahahaha!!!!
    Dio Mari… l’idromiele… Io bevo praticamente niente, né vino, né birra (e abito pure sotto la Cotta, ci vado a piedi, che tipo se fai la pizza e ti manca la birra sali su e via!), ma l’idromiele mi piace da morire!!!!!! Vedi mo’ che la sapevano lunga pure i Romani! eh! …
    Comunque io ho in programma un piccolo ordinino dal tipo delle api giù, perché non solo voglio assolutamente questa delizia (in versione semplice per me, ma barricata so già dove piazzarla), ma voglio anche assaggiare lo stakys (che con quel colore panna già a guardarlo mi piace), il girasole che è uno dei miei preferiti e il castagno (il MIO MIO MIO MIO MIELE) assieme alla melata.. cioè praticamente svaligio tutto lo shop ahaha…
    Ci pensavo alla panna così nature e basta, perché secondo me spacca da sola, però un panettone BUONO ce lo avrei.. Lo abbiamo realizzato su al Gentil Verde quest’anno per la prima volta e sono moooolto curiosa di vedere com’è…
    Facciamo così… a Natale me magno il panettone e poi se riesco per Capodanno a reperire la materia ”divina” faccio il dolcetto pannoso, altrimenti passo a dopo le feste direttamente.. tanto la panna montata sempre buon è, no?!
    Ciao super Mari.. e Buon riposo!
    <3
    Manù

  2. Non ho mai assaggiato l’ idromiele ma immagino quanto possa essere delizioso e quanto possa esaltare il gusto di formaggi “importanti”.
    Bellissima l’ idea di utilizzarlo per aromatizzare la panna con cui accompagnare i dolci delle feste.
    Ho letto con molto interesse tutte le informazioni che dai circa l’ idromiele. Grazie!
    Tanti auguri di buone feste

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