Les Gougères bourguignonnes – ricette da viaggio

Ormai sono tornata dalle vacanze da un paio di settimane. Siamo stati in Borgogna e ce la siamo davvero goduta.
Ho raccontato nella newsletter inviata  domenica l’itinerario e “gli imperdibili” di un viaggio durato otto intensi giorni. Ovviamente oltre a paesi da visitare e negozi da non lasciarsi sfuggire nella Tarteletter ho raccontato anche del sapore che ha la Borgogna e di cosa assaggiare assolutamente.

Tra tutte le preparazioni che potevo replicare una volta a casa ho voluto provare subito le gougères: pasta choux al buon sapore di formaggio. Si possono comprare nelle panetterie, vengono proposte in versione mignon come entrée nei ristoranti e dovrebbero servirle come aperitivo durante le degustazioni (a noi non è capitato però). Un prodotto tradizionale, molto semplice e altrettanto gustoso.

L’origine di questo bignè salato è borgognona, se ne ha testimonianza a partire dal 1804 e con lo stesso nome si può trovare anche a forma di grande corona. Il formaggio più utilizzato per prepararle è il Comtè ma si può sostituire con dell’Emmentaler che come consistenza lo ricorda. Volendo si potrebbero anche farcire ma avendo un intenso gusto di formaggio ci abbinerei qualcosa di delicato come una mousse di tonno o della panna acida con erba cipollina. Ma la farcitura a mio parere è davvero superflua…

Mi sono presa delle belle lavate di testa quest’estate per non aver più aggiornato il blog con ricette nuove. In verità mi hanno fatto tutte piacere, sapere che al di là dello schermo c’è chi mi aspetta mi emoziona sempre ma, come da qualche anno a questa parte, l’estate è per me il periodo in cui stacco dalla cucina perché il caldo mi distrugge e mi fa perdere l’entusiasmo.

Adesso però dovrei aver ripreso un po’ di concentrazione e di energie. Se provate le gougère fatemelo sapere, scrivetemi qui sotto oppure sui social. Ci rileggiamo presto!

Les Gougères bourguignonnes

160 ml di acqua
50 g di burro
100 g di farina 00
2 uova grandi (130 g circa)
100 g di formaggio Comtè (o emmentaler)
noce moscata
pepe nero
sale

(Per 2/3 persone) Grattugiate il formaggio. Portate a bollore l’acqua con dentro il burro e il pizzico di sale. Togliete dal fuoco e incorporate in un colpo solo tutta la farina. Tornate su fuoco dolce e fate asciugare l’impasto mescolando con la spatola per qualche minuto. Spegnete e fate intiepidire la pasta dopodichè aggiungete un uovo mescolando con una spatola fino a completo assorbimento e poi fate la stessa cosa con l’altro. Aggiungete il formaggio grattugiato, la noce moscata e un pizzico di pepe. Quando l’impasto sarà uniforme trasferitelo in un sac a poche e formate i bignè (circa 14 con queste quantità)  su una teglia rivestita con un foglio di carta forno.

Infornate a 200 °C per 20/25 minuti fino a doratura. Servite tiepidi o a temperatura ambiente.

You May Also Like

Piccole galette con pomodoro, feta e cipolla

Frittelle di piselli

Frittelle di piselli

Uova in cocotte con prosciutto e nocciole

Le Merveilleux

4 thoughts on “Les Gougères bourguignonnes – ricette da viaggio”

  1. Bentornata!
    Io sono tra quelle che ti aspetta SEMPRE, ma che non ti sgrida di certo se ti prendi una pausa!!!
    Ho letto la neswletter tutta d’un fiato con un super interesse… mi hai fatta viaggiare stando a casa Mari, grazie!…
    Io non ho ”quasi” mai smesso di spadellare, ma ti confesso che ho rallentato un bel pochetto quest’anno… Inizio ad invecchiare e non avere più quella resistenza di una volta eheheee..
    Questa ricetta è sfiziosissima, ma non sono molto brava con l’attrezzo.. potrei però farlo fare a madre, che è più pratica (io i bignè non li ho mai fatti!), magari io faccio l’impasto e lei poi procede.
    Grazie per la condivisione.
    Un abbraccio forte.
    Manù.

    1. Questa volta hai attesa tanto mia cara… ma è sempre bello ritrovarti qui e lo so che tu non mi “sgrideresti” mai :)
      Ma sei iscritta alla Tarteletter? Non me ne sono accorta e mi fa doppiamente felice saperti anche lì. Comunque non ti volgio sentir dire che invecchi, ok? S einvecchi tu io sono decrepita ahahah!

      Un abbraccio fortissimo anche a te

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *