Biscotti al latte

Biscotti al latte

Come scelgo una ricetta?

Mi capita spesso di dover rispondere a questa domanda e al 90% la scelta nasce dal desiderio che ho in quel momento. A colpirmi come spesso accade è l’immagine, una buona presentazione per me è già metà dell’opera. Subito dopo passo agli ingredienti, se sono difficili da reperire nel giro di poco tempo, salvo la ricetta e la archivio dicendole: sarà per la prossima volta. Se invece ho tutto a disposizione e non prevede tempi biblici mi metto all’opera subito. In realtà in questo ultimo periodo è il tempo il mio principale nemico, sempre troppo poco per poter fare ciò che più mi piace cioè cucinare per me e per la mia famiglia, sperimentando liberamente.

La scorsa settimana però, nonostante millemila cose da cucinare, ricucinare, fotografare non ho resistito di fronte a questi biscotti al latte: visti e mangiati! Certo se mi fossi fatta prendere dalla voglia di un arrosto con patate la cosa sarebbe stata più complessa ma questi biscotti si preparano in pochissimo tempo e sono subito pronti per organizzare una pausa pomeridiana…

La ricetta è di quelle “robuste” perché fra gli ingredienti c’è lo strutto. Di sicuro non è una ricetta per vegetariani ma si può sempre sostituirlo con del burro, perderà un po’ della sua consistenza croccante ma non sarà la fine del mondo. Per confezionarli serve una sacca da pasticceria con una bocchetta a stella, in questo modo si potranno realizzare quelle righe sulla superficie. Un’ultima nota: si conservano per tanti giorni in una latta e non perdono la loro fragranza, quindi se pensate siano nelle vostre corde preparate tranquillamente il doppio delle quantità, non ve ne pentirete.

Buona settimana!

 

Biscotti al latte

(ricetta presa da qui)

250 g di farina di farro
90 g di strutto
70 g di latte intero a temperatura ambiente
90 g di zucchero semolato
5 g di bicarbonato
1 uovo a temperatura ambiente
la scorza di 1/2 limone

(Per 20/22 biscotti)
Setacciate la farina con il bicarbonato e aggiungete lo strutto morbido a temperatura ambiente e la scorza grattugiata del limone. Pizzicando con le dita amalgamate gli ingredienti per formare tante piccole briciole. Aggiungete il latte, l’ uovo e iniziate a impastare. In ultimo incorporate lo zucchero e formate un impasto omogeneo e abbastanza morbido.
Trasferite l’impasto ottenuto in una tasca da pasticceria munita di bocchetta a stella. Formate tanti bastoncini della lunghezza di 4/5 centimetri su una teglia rivestita di carta forno.
Lasciate riposare per 20 minuti in frigorifero prima di cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti o fin quando diventano dorati. Una volta cotti fateli raffreddare completamente su una gratella.

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6 thoughts on “Biscotti al latte”

  1. Una ricetta davvero particolare, con l’aggiunta, appunto, dello strutto! Mi piacerebbe proprio provare a farli!!!! Grazie per averla condivisa con noi!!! Kiss

    1. Grazie a te Kiara per aver deciso di provarli, lo strutto fa impallidire molte persone ma sono dell’idea che basta non esagerare per potersi permettere di preparare biscotti croccanti come questi!
      un bacio a te

  2. si capisco che per i puristi lo strutto provochi brividi lungo la schiena ma perchè non provare e poi basta non esagerare.ottima proposta e poi al cuor non si comanda, almeno così è per me se mi piace o mi ispira qualcosa la devo far e postare subito!

  3. lo strutto sicuramente fa impallidire i puristi ma bisogna pur tentare e poi al cuor non si comanda e se viene voglia di cucinare e postare qualcosa bisogna farlo di corsa.

  4. Al banco del mercato dove faccio scorta dei formaggi più buoni, i ragazzi che vivono in campagna qui nel Lazio vendono anche lo strutto e quel barattolo mi ha sempre attratto, lo ammetto, come tutte le cose un po’ “proibite”… leggerti mi ha confermato che può essere provato e ben usato, anche solo per soddisfare una curiosità! :-)
    ps: che bel colore quel piattino!

    1. Sarà il colore dello strutto che lo rende magnetico… bianco, candido e dall’aspetto voluttuoso ;)
      Prova Francy, la curiosità va sempre soddisfatta!
      Il piattino è una ceramica di Ramina e quel colore mi ha rapita subito

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