Radicchio tardivo con pinoli e uvetta

Un post veloce veloce come la ricetta che vi lascio. La primavera è arrivata e come da alcuni anni a questa parte io l’aspettavo trepidante per caricarmi dell’energia positiva che porta con sé, prima di salutare definitivamente l’inverno quindi ho preparato gli ultimi radicchi dell’orto del mio babbo. La primavera porta nuove verdure e l’orto sta cominciando a svegliarsi… evviva!

Di solito i radicchi li preparo in tre modi, grigliati o saltati in padella con un po’ di cipolla oppure così, brasati con pinoli, uvetta, aceto e zucchero. Buon appetito!

Radicchio tardivo con pinoli e uvetta (per 2 persone)

3 radicchi tardivi

1 cucchiaio di pinoli

1 cucchiaio di uvetta sultanina

1 cucchiaio di aceto di mele

un pizzico di zucchero

sale, pepe q.b.

Come prima cosa mettere in ammollo l’uvetta in acqua fredda. Scaldare in padella un paio di cucchiai di olio extra vergine e far tostare i  pinoli. Aggiungere i radicchi tagliati per la lunghezza in quattro parti, salare e pepare. Dopo qualche minuto aggiungere l’uvetta scolata dall’acqua, il cucchiaio di aceto e lo zucchero, alzare la fiamma per far evaporare l’alcool. Una volta evaporato l’aceto, coprire la padella e lasciare cuocere per 10 minuti a fiamma bassa.

You May Also Like

Verdure arrosto al miele

Insalata di farro

Insalata di farro al pesto rosso e ceci

Insalata di fagiolini e patate

crema di cannellini e carciofi

Crema di cannellini e carciofi

3 thoughts on “Radicchio tardivo con pinoli e uvetta”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.