Insalata con pesche e vinaigrette di prugnolo

Ciotola/insalatiera Ramina

Questo volta l’MTC mi ha entusiasmato e se non fosse per il tempo, che nell’ultimo mese si è notevolmente ridotto, vi assicuro che questa “sessione” avrei voluto proporre tante versioni liberamente ispirate alla Caesar Salade. Per quanto mi riguarda non è una semplice insalata, ma un vero e proprio piatto ricco e gustoso che difficilmente ho avuto il piacere di assaggiare in Italia. Le mie Caesar sono tutte francesi (nonostante l’origine statunitense)  e insieme alle Nicoise sono state i miei pranzi durante le vacanze in cui ho attraversato la Francia.

In realtà ho scoperto grazie a Leonardo e all’MTC che la Caesar Salade ha un DNA tutto italiano e che, per quanto io l’abbia mangiata solo in territorio francese, l’origine è americana… cosa non mi fa scoprire l’MTC?! ; )

Confesso anche che la mia proposta è stata pensata partendo dall’assaggio di una confettura di prugnolo. Merito di un’amica che da qualche tempo si è dedicata intensamente ad una delle sue passioni tramutandola in lavoro. Lei è Emanuela, ha avviato una sua attività agricola recuperando letteralmente tutto ciò che le sta intorno a casa, trasformando i frutti della terra in prodotti deliziosi (e non solo, se guardate il sito le rose che lo decorano sono realizzate usando come “stampo” la base dei caspi di insalata, non è geniale?!).

Non conoscevo il sapore e tanto meno le caratteristiche del prugnolo dalle interessanti proprietà (mamme che avete piccoli inappetenti, tentate con questa confettura!). Appena ho messo in bocca la punta del cucchiaino ne ho percepito il gusto tannico e astringente, e non volendo relegarla alla semplice spalmata sulla fetta biscottata ho pensato alla sfida di questo mese. Ho deciso di sostituire l’aceto di una vinaigrette con la confettura e di condire un’insalata riccia, abbinata a delle pesche grigliate con crostini di pane di segale

Insalata con pesche e vinaigrette di prugnolo

  • 1 caspo di insalata riccia
  • 2 pesche
  • 10 olive verdi grandi
  • 2 fette di pane di segale
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 2 cucchiai di confettura di prugnolo
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • sale e pepe q.b.

Tagliare alla base il caspo di insalata e lavare le foglie una per una. Scolarle ed asciugarle, lasciandole intere. Lavare le pesche, asciugarle  e tagliarle a metà, eliminando il nocciolo. Scaldare una griglia e arrostire da entrambi i lati le pesche per un paio di minuti. Sulla stessa griglia abbrustolire le fette di pane, condirle con olio extra vergine e tagliarle a cubetti per ricavare i crostini. Preparare il condimento unendo tutti gli ingredienti in una ciotola eccetto il sale e il pepe. Mescolare velocemente, assaggiare e aggiustare di sale e pepe.

A questo punto assemblare il piatto. Alla base mettere le foglie di insalata, poi le pesche grigliate e le olive verdi, distribuire i crostini e condire abbondantemente con la salsa. Servire subito. Unico neo: dover tagliare tutto direttamente nella ciotola, mi perdonate?! ;)

E con queste proposta partecipo all’MTC di questo mese.

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39 thoughts on “Insalata con pesche e vinaigrette di prugnolo”

  1. Mari ti confesso che il prugnolo non lo conoscevo fino a 5′ fa e la curiosità di provarne il gusto è davvero tanta… credo che con questa versione di insalata ci stia a meraviglia… frutta e verdura abbinate insieme per me sono un vero must in questa stagione… e che dire delle foto? tu sei sempre più brava:*
    ti abbraccio:)

    1. Grazie Simo, troppo carina! Il sapore della confettura di prugnolo è dolce, astringente in bocca grazie al tannino che è contenuto nel frutto… Devi assolutamente provarla :)

  2. Ma quanto è bella questa insalata!? Viene voglia di mangiarla dallo schermo con tutti questi colori!
    Del prugnolo non avevo mai sentito parlare…ma deve essere di un buono…. la dimensione mi fa pensare alle susine selvatiche che mi piacciono tantissimo!
    Da scoprire!

    1. Ciao Tery, sì in effetti la famiglia è la stessa delle susine selvatiche, confesso che l’insalata me la sono finita in un baleno! Un abbraccio

  3. grazie Marina, e’ meravigliosa, non vedo
    l’ora di provarla….e noi che la consigliamo
    come ricostituente

    1. Ma dai?! Allergico alle pesche?! Mi dispiace, vorrà dire che per te ci sarà un’insalata diversa… passa giovedì e vedrai ;)

  4. Il bello dell’MTC è anche scoprire nozioni che si ignoravano oppure prodotti che mai si era pensato di abbinarli in un certo modo. Ne è nata un’insalata molto bella.

  5. Mi piacciono un sacco le insalate con la frutta, e questa tua versione mi incuriosisce (più che altro perché non so che sapore abbia il prugnolo). Geniale lo stampino con il cespo di insalata!!! (In generale mi piace leggere di persone che hanno trasformato la propria passione in un lavoro, è un sogno che tengo anch’io nel cassetto anche se non sono ancora sicura di sapere qual è precisamente la mia passione ;-) In bocca al lupo per l’MTC!

    1. Mari, quando vedo l’estro, il genio e il coraggio di certe persone che mi sono attorno ne rimango ammirata… Possibile realizzare i propri desideri?! Sembra di sì. Crepi il lupo

  6. Potresti chiamarla la prugnolette :D
    Battute a parte, è un’insalata molto ma moooolto interessante, senza contare che la foto è una meraviglia *.*
    Un bacino

  7. Marina ma questa è un piatto magnifico… ne sono rimasta incantata… e ora ho una voglia matta di capire che gusto ha la confettura di prugnolo….
    complimenti davvero!

  8. Molto interessante questa tua trovata della confettura per creare la vinaigrette per la tua insalata, molto intrigante l’accostamento e l’utilizzo inusuale regala originalità al tutto
    Grazie Marina
    Dani

  9. Anche la tua insalata caesar e’ raffinata, delicata con quegli accenti particolari di gusto. Sempre ineccepibile Marina! Anch’io non sapevo delle origini della caesar.. Per mia ignoranza anzi la collegavo a Las Vegas dove c’è appunto l’hotel caesar palace (no comment);)
    Curiosa di vedere il sito della tua amica:)
    Ciao cara, in bacione!

  10. La prima foto mi si apre solo a metà ed è un peccato perché riesco a vedere solo le foto delle pesche. Ma ho letto bene la ricetta e conosco il prugnolo che mangiavo da bambina perché interi cespugli crescono tutt’ora nei boschi della nostra zona. Quando sono mature queste minuscole bacche, perdono un po’ del loro carattere tannico e diventano di una dolcezza meravigliosa.
    Stupenda l’idea da abbinare alla dolcezza delle pesche. LA frutta nelle insalate è sempre un punto di forza.
    Brava come sempre. Un forte abbraccio, Pat

    1. Grazie Patty per la segnalazione, ho ricaricato la foto e spero si veda adesso…
      In effetti Emanuela mi diceva di aver raccolto i primi frutti proprio dalle siepi intorno a casa, quando si dice sfruttare la natura, eh?! Un forte abbraccio a te

  11. mi piacciono le tue ricette, sempre originali, mai banali negli accostamenti. In questo caso il condimento e… le pesche! Altro ingrediente che io non avrei mai pensato di utilizzare in un’insalata.
    La Caesar ha un dna italiano? Chi l’avrebbe mai detto? Beh.. però, il nome…
    Un abbraccione e scusa la latitanza; questo numero è stato un pochino “sfibrante” :))
    Ciao

  12. che idea strepitosa per la mia prossima insalata! D’estate non manca mai sulla nostra tavola, con le tue dritte sarà sicuramente più origninale…
    bacioni
    ficoeuva

  13. Dire che questa foto è uno splendore non eguaglierà mai la sua reale bellezza ineffabile. Complimenti per la classificazione ai 30 mm, ma io ti avrei dato tranquillamente il primo posto. Colori disarmanti, davvero. ^^
    Complimenti ancora, splendore! :)

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