Pavlova con spuma di yogurt e fragole

Da quando ho avuto ho conosciuto (televisivamente!) Csaba Dalla Zorza  questo dolcetto mi perseguita. Non l’avevo mia visto prima e da un po’ lo trovo in ogni luogo, addirittura Ilaria – la “fratella” di scorribande culinarie – l’altra sera mi ha detto che è una preparazione che conosce bene confidandomi, tra l’altro una sua personalissima sfida con la meringa PERFETTA vinta da lei, ovviamente. Io no, io ‘sta pavlova non l’avevo mai mangiata né sentita nominare prima di qualche mese fa. Dal nome pensavo fosse un dolce di origine russa e invece cercando sul web ho scoperto che è di origine australiana e il nome gli è stato dato da un pasticcere di Perth che confezionò il dolce in onore di Anna Pavlova, ballerina.

A questo punto non  mi restava che provarla e mangiarla, naturalmente. Ed eccola qua, in tutto il suo candore… In fin dei conti non è difficile da fare, le uniche attenzioni sono per la meringa, gli altri ingredienti si preparano all’ultimo per farcirla. La prossima cena che organizzerò avrà questo dessert come finale: facile, veloce, profumato e scenografico.

L’ho accompagnata con una spuma di yogurt e panna. Ho pensato che un tocco acido nella crema non stonasse e posso dire che c’ho preso. La meringa è dolce e la spuma si armonizza bene con la sua nota fresca e cremosa. Le fragole oltre a colorare il piatto lo profumano e gli danno un vestitino primaverile niente male.

Pavlova con spuma di yogurt e fragole

Per la meringa:

50 gr di albume (fuori frigo)

50 gr di zucchero a velo

50 gr di zucchero semolato

Per la spuma:

100 gr di panna fresca

100 gr di yogurt intero

2 cucchiai di zucchero a velo

Per completare:

cestino di fragole

foglie di menta

Mescolare i due tipi di zucchero e dividere la miscela a metà. Mettere l’albume in una ciotola con una parte degli zuccheri e montare a neve ben ferma. Poi, con una spatola unire l’altra parte di zuccheri delicatamente. Inserire in una tasca da pasticceria la meringa cruda, rivestire una placca con carta da forno  e creare dei nidi con un diametro di 10/12 cm ben distanziati l’uno dall’altro (con queste quantità ho ricavato 4 nidi più una piccola dose di meringhette…). Infornare a 100° forno ventilato, per un’ora e mezza. Le pavlove si possono preparare anche un giorno prima basta conservarle in un contenitore chiuso ermeticamente.

Al momento di servire preparare la spuma miscelando la panna, lo yogurt e lo zucchero. Inserire la preparazione nel sifone, utilizzare due cartucce per caricare il sifone, agitare e inserire al centro di ciascuna pavlova la spuma. Decorare con una fragola tagliata a ventaglio, due foglioline di menta e qualche fettina di fragola intorno alla pavlova.

Con questo post partecipo al contest di Sayuri di Japan theWonderland in collaborazione con Cascina San Casciano

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13 thoughts on “Pavlova con spuma di yogurt e fragole”

  1. Veramente molto bella e scenografica!!! Non l' ho mai mangiata neanche io ma di sicuro deve essere buonissima….Bellissima presentazione!!!!
    Un bacione e buonissima giornata!!!

  2. mamma mia che splendore!!!!! ottima idea per il pranzo di pasqua. quel che mi sconforta un po' è l'ora e mezza di forno,solo quello. per il resto la farei subito! csaba la adoro pure io

  3. Ma sai che fino a questo momento anch'io pensavo che la pavlova avesse origine russe???? Sarà il nome! Non si finisce mai di imparare! Bellissima presentazione!

  4. Come al solito le tue ricette sono davvero belle e ritratte al meglio! Anch'io pensavo che la pavlova fosse di origine russa (ma ora che ci penso, la storia della ballerina l'ho già sentita).
    Questo è un dolce che mangerei ad ogni occasione; bella l'idea della versione “mono”.
    Ciao e buona serata

  5. @Patrizia: Ciao! effettivamente è mooolto scenografica e ha il vantaggio che è facile da preparare… A prestissimo

    @Salamander: Se la prepari fammi sapere, sono curiosa:)) W Csaba!

    @Roxy: Davvero, non si finisce mai d'imparare! A presto

    @Fausta: Grazie! La mono porzione l'ho vista da Csaba Dalla Zorza che se non ricordo male l'ha scelta come torta monoporzione per il matrimonio… Buona serata a te

  6. Marina, è una incanto questa mini pavlova…oggi l'ho già vista più grande nel post di Fiordifrolla e tu la proponi in versione mignon così deliziosa…io adoro le pavlove! Smack! Pat

  7. @Patty: Anch'io adesso che l'ho scoperta non la molla più la pavlova!! Baci

    @Tiziana: vieni qui e tuffati…che è morbido ;)
    Devo ancora decidere dove fotrogafare i miei 4 passi ma arriverò, aspettami!

    @Ely: Csaba ci unisce allora! Grazie a te per aver ricambiato, un bacio e a presto

  8. ciao mi sono appena unita ai tuoi lettori complimenti per il tuo blog è pieno di ricette molto originali e interessanti ti seguo con molto piacere Ciao vita

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