Piccoli cassoni con patate e salsiccia

 

Inizio con una comunicazione di servizio ;-) oggi nel blog di Tiziana potete leggere l’ultimo post della mia vacanza francese ( mi sembra passato un secolo… sarà mica ora di ripartire?!). Come sempre se vi va di fare un viaggio – virtuale – noi vi aspettiamo di là con piacere!

Adesso passiamo alla ricetta… Partiamo dai fondamentali:

che cos’è un cassone? E’ una piadina farcita a crudo e richiusa sigillandone i bordi. La Romagna si divide in due sul modo di chiamare queste piade: nella Romagna del sud è chiamato cassone in quella del nord crescione… e siccome io sono riminese per me il suo nome è, appunto, cassone. Fino agli anni sessanta l’unico modo per farcire queste piade ripiegate erano le erbe di campo, le più famose erano e sono le rosole, le piante del papavero raccolte in primavera  e macerate nel sale, condite con olio, sale e aglio, una vera bontà. Oggi di farciture ce ne sono decine e decine, tra le più gettonate nella mia famiglia c’è patate e salsiccia (le altre due ammesse sono erbe-rosole e pomodoro e mozzarella – stop) ma se ne trovano di veramente curiose e ricche, un po’ come accade per le pizze. Il cassone andrebbe cotto su teglie roventi di argilla refrattaria ma oggi ci si accontenta della più economica e resistente teglia di ferro, sempre rovente però, mi raccomando. Ho fatto cassoni mignon pensando ad un aperitivo, ma se vorrete provare con le stesse dosi di ingredienti otterrete 3 cassoni standard nella forma, eccezionali nel sapore… Bon appetit!

Piccoli cassoni con patate e salsiccia ( per 14/15 cassoncini )

250 gr di farina 0
40 gr di strutto di mora romagnola
4 gr di sale
punta di cucchiaio di bicarbonato
acqua tiepida q.b.
1 patata grande
1 salsiccia di mora romagnola
pepe

Preparare la fontana con la farina, intorno alla fontana distribuire il sale e il bicarbonato. Mettere al centro i pezzetti di strutto, aggiungere l’acqua tiepida e cominciare a sciogliere lo strutto nell’acqua incorporando a poco a poco la farina. L’impasto dovrà essere lavorato abbastanza e risultare sodo come quello che si ottiene per preparare la pasta fresca dopodiché lasciare riposare per un’oretta sotto un piatto o avvolto nella pellicola.

Per il ripieno: pulire la patata, tagliarla a pezzi piuttosto grandi e mettere a cuocere in acqua bollente salata. Togliere il budello alla salsiccia e sbriciolarla con una forchetta.  In una padella far saltare le briciole di salsiccia. Schiacciare la patata lessata con lo schiacciapatate, aggiungere le briciole di salsiccia, una macinata di pepe nero e aggiustare di sale se serve. Tirare l’impasto piuttosto sottile e copparlo con un bicchiere, farcire ogni cerchietto di pasta con un po’ di ripieno e chiudere come un raviolo (nel caso si fosse asciugata la pasta inumidirla con pochissima acqua) passando con i rebbi della forchetta lungo il bordo. Cuocere sulla teglia per la piada i cassoncini per circa 4 minuti per lato girandoli un paio di volte. Servire caldi.

Dimenticavo: vedete il vaso multiplo in alto? E’ il premio che Ambra mi ha spedito per aver vinto il suo contest “Mise en place” e che io ho apprezzato tantissimo. Per darvi l’idea l’estate appena trascorsa l’ha visto protagonista sulla tavola in sala, di solito con dentro delle gerbere tutte colorate…

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38 thoughts on “Piccoli cassoni con patate e salsiccia”

  1. ciao Marina, favolosi questi cassoni, non li ho mai mangiati.
    Mi sono persa i tuoi racconti del viaggio in Francia. Appena ho un attimo di tempo cerco di recuperare perchè amo la Francia e tutti i viaggi in generale.
    Baci, buona giornata!

  2. ma che bontà questi cassoni!!!!! mi piace anche riempire prima e poi cuocere, questi mi sà che li provo subito!!!! e ora vado a vedere il resto del viaggio! baci

  3. Non li conoscevo ma devono essere favolosi!

    ..una domanda, magari sciocca.. ma cos'ha di particolare lo strutto di mora romagnola? Pensi che pensa essere sostituito dal banale strutto che trovo al super? Grazie mille!

  4. Buongiorno cara!! Non conoscevo i cassoni e solo a vederli me ne sono innamorata!! Li devo provare al più presto perchè sono certa che in famiglia se li litigheranno!! Bellissime le foto!!!!! Un bacio…

  5. Io faccio spessissimo la piadina a casa! Non conoscevo i cassoni e la prossima volta che viene il nostro amico a cena che è un amante della mia piadina, nel piatto si ritroverà anche il cassone! Gli ingredienti per l'impasto sono simili a quelli da me utilizzati per la piadina! Non vedo l'ora di provare a farli e assaggiarli! E per il ripieno penso che mi lancerò su pomodoro e mozzarella :)! Un bacione

  6. ma tu sei troppo brava!
    la pasta fatta in casa, la piadina…senti ma si può organizzare una giornata di cucina emiliana/romagnola (so che sono diverse e se si dà del romagnolo a un emiliano o viceversa son dolori!) da quelle parti?

  7. Ah ecco, quindi il cassone o il crescione sono la stessa cosa o quasi! Beh chiamali, come vuoi, a me sembrano davvero troppo golosi per star dietro ai formalismi…ne prendo uno al volo perchè sembrano davvero gustosi! ;-)

  8. Chiamamoli copme più preferiamo sono veramente eccezionali!!!Se passi da me oggi, finalmente per te, non c'è il cocco!ahahah! BNacioni!

  9. @sabina: Ciao tesoro, come stai? tra le cose in comune che abbiamo c'è anche la Francia pensa un po'… ;)

    @Ely: Se li fai mi fai sapere?! Bacio

    @Meris: questi tu li conosci benissimo :)

    @Comis: La differenza è che lo strutto di mora ha un aroma cosa che lo strutto del super non ha, poi visto che si tratta di una preparazione regionale credo che usare i prodotti del territorio renda la ricetta più autentica. La domanda cmq non era affatto sciocca ;)

    @Kristel: no, per carità! Se lo vuoi sostituire usa l'olio extra… Bacio

    @Francesca: già finiti… se porto i popcorn?!

    @Patrizia: Grazie ;)

    @Tiziana: ciao socia :D

    @Emanuela: facciamo che li fai! Un bacio a te

    @Acquolina: giusto, esiste anche quel ripieno… voi donne del nord ne sapete una più del diavolo

    @Marco: Povero… ;)

    @Cristina: caschi bene allora!

    @Raffy: sono una vera tentazione effettivamente!

    @Saretta: Ma che brava che sei!!! La'impasto che ho usato è lo stesso che uso per la piada quindi usa tranquillamente quello che già hai devi solo tirare l'impasto un po' più sottile, farcirlo e voilà! A mi raccomando se lo fai con pomodoro e mozza, prima cuoci il pomodoro a parte. Bacione

    @Salamander: ma tesoro lo sai che io e Veronica ci stiamo pensando… Se davvero lo organizzo ti faccio sapere, grazie comunque per l'entusiasmo!

    @Claudia: stessa identica cosa! solo campanilismo…

    @Chiara: prego accomodati ;)

    @Ka: arrivo!!!

  10. Ma guarda un po', i crescioni (beh, a bologna li chiamano così)!!! Quando andavo all'università c'era una piadineria vicino alla facoltà dove ne avrò mangiati a centinaia. Voglio farli per ricordare quel sapore, ma ora vado a vedermi la tua vacanza francese :-)

  11. A prima vista ho pensato che fossero dei piccoli calzoni. Poi ho letto e ho scoperto che sono i cassoni che non conoscevo. Grazie per l'informazione. Il ripieno mi piace molto.
    Vado a leggere il tuo viaggio.

  12. Non so come fai ma riesci a rendere sempre tutto straordinariamente bello ed invitante. Mi hai messo una voglia…Un bacione, buona serata

    P.S. e ho messo anche gli occhi su quello splendido piatto :)

  13. fino ad ora per me cassoni e cassonetti erano tutto tranne qualcosa di culinario, oggi ho imparato una cosa nuova e anche molto gustosa. Buonissimo il ripieno, è da leccarsi i baffi. E che bello il vaso che hai vinto!
    un bacione

  14. Mi piacciono tanto le ricette della tradizione, quelle che raccontano una storia, come i tuoi cassoni, così semplici e così golosi.
    Non li conoscevo, come non conoscevo le rosole, che mi incuriosiscono molto.
    Complimenti, i tuoi cassoni sono davvero molto golosi e il piatto è bellissimo.
    Bacioni

  15. Mai sentito un cassone… però che voglia di conoscerlo da vicino ! complimenti hanno un aspetto bellissimo e devono essere superlativi !!! una buona serata !!!

  16. @Cerises: …sei del profondo nord! ;)

    @Fra: grazie!

    @Federica: la storia del piatto è particolare… trattasi del servizio dei nonni di mia mamma che di solito è sotto chiave a casa dei miei ma per qualche giorno mamma me lo lascia per le foto ;) ma si chiama Pietro…

    @Stefania: Vedi?! per una volta sono io a raccontarti qualcosa di nuovo!

    @Cavalletto: ma ti rendi conto?! tu fai delle foto che sono pura poesia e mi fai i complimenti a me?! sei troooopo carina De ;)

    @Vale: sì credo si trovi solo qua, i veri produttori sono pochi. Ma sostituiscilo tranquillamente con quello che hai

    @Roberta: Grazie! che bel complimento…

    @Carmine: ti ho scoperto e non ti mollo più!

    @Giovanna: aaaah… le rosole sono una di quelle cose golose che in primavera non mi lascio scappare. Sono proprio le piante del papavero che si raccolgo fra marzo e maggio… spero di ricordarmi al momento giusto di fotografarle e scrivere la ricetta.

    @Claudia: chiamiamoli come vogliamo sicuramente sono buonissimi ;)

    @Comis: figurati!

    @Rossella: le cose sono due: o vieni qui o provi a farli ;) Buona serata a te!

  17. hai capito quante cose ho imparato? i cassoni, i papaveri macerati…invece mi devi spiegare lo strutto di mora romagnola, che è? :) complimenti per il regalo che ti ha mandato Ambra, tu hai saputo renderlo al meglio nella foto!! buona serata!

  18. Senti Pierpaola, sei fortunata che sono fuori solo da un giorno perchè in caso fosse stata la prossima settimana e avessi avuto fame e tu mi avessi pubblicato questa ricetta, mi sarei molto risetita ecco.
    Come fai a saper far tutto?

  19. Mariiiiiiiiiiiiiiiii
    sono approdata volontariamente nella sezione “romagna”, perché ho lo strutto fresco fresco… che mio papà ha fatto maiale da poco e volevo fare la piaaaaaaadddaaaa!!!
    e mi ritrovo qui tra una cassone e l’altro a non saper come fareeee!!!
    uddioooooooooooooooooo, che goduriaaaaaaaa!!!!!!
    mo provo questa che l’attesa delle 48 ore di Tiziana… mi preoccupa…
    questa è la tua tua ricetta delle piade che poi hai trasformato in cassoni?
    Manuuuuuuuuuuuu

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