Orzotto con rucola e fave

Da oggi e per un mese dovrò resistere alla tentazione di assaggiare qualsiasi cosa contenga latticini, me l’ha detto il medico e dato che ormai mi sono messa in gioco ci provo.  L’ultimo risotto/orzotto mantecato con un bel tocco di formaggio caprino è stato quello che vedete in foto. Riuscirò a farcela?! Chi passa di qui e un pochino mi conosce sa che amo i formaggi e separarmene sarà molto molto dura, una specie di fioretto fuori stagione ;)

Ma veniamo a questa ricetta, ispirata da Elle a table e poi completamente stravolta dalla sottoscritta, un risotto a base d’orzo e verdure di stagione. Ha superato tutti i test  di casa, in particolare il “diffidenza da assaggio” alla lettura degli ingredienti..chi ha orecchie per intendere intenda.

Su una cosa però mi permetto di insistere se deciderete di provare a replicare questa cosina goduriosa, non rinunciate a quella punta di curry. Ne basterà poco, come si vede in foto l’orzo non si è neppure colorato ma in bocca insieme al piccante della rucola e alla consistenza delle fave regalerà quel tocco tutto particolare.

Orzotto con rucola e fave

  • 140 g di orzo perlato
  • 1 piccolo mazzo di rucola
  • 10 baccelli di fave
  • curry q.b.
  • 20 g di caprino
  • 10 g di burro

Portare a bollore dell’acqua leggermente salata e scottarci le fave sgusciate. Risciacquare sotto l’acqua corrente l’orzo. In una pentola da risotto far sciogliere il burro e tostarci l’orzo per qualche minuto.  Scolare le fave tenendo da parte e in caldo l’acqua di cottura che si userà per portare a cottura l’orzo aggiungendone un po’ alla volta. Continuare la cottura e a metà aggiungere la rucola precedentemente lavata e tagliata a pezzetti. Eliminare la pellicola che riveste le fave e  aggiungere anche queste tenendone da parte qualcuna per la decorazione. A fine cottura (ci vorranno circa 30 minuti) aggiungere la punta di un cucchiaino di curry e spegnere il fuoco. Mantecare con il caprino e lasciare riposare un paio di minuti  prima di servire.

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11 thoughts on “Orzotto con rucola e fave”

  1. Io senza formaggi potrei resistere abbastanza, ma senza latte e yogurt mi sento persa solo all’idea! Mi intriga un sacco il mix di sapori di quest’orzotto, il dolce delle fave con il piccantino della rucola dev’essere una meraviglia. Un bacione e in bocca al lupo! Ce la farai…^_^

  2. Ecco, ma ti pareva che io ieri sera ricevo in regalo un chilo di orzo perlato e oggi non mi arriva prontamente qualcosa per cui utilizzarlo (considerando che ho nel freezer un po’ di fave sgranate la scorsa settimana e in attesa di essere cucinate)?!
    Mai provato l’orzotto.. è un segno!

    Capisco bene quanto sia dura l’astinenza da formaggi.. io mi sono trovata un compagno che non li mangia e mi sono pure messa a dieta (= vade retro formaggi, soprattutto stagionati come piacciono a me, sigh!).
    Senza latte e yogurt potrei faticare, ma farcela..invece, i formaggi… :/

    1. In effetti all’inizio non avevo realizzato che dovevo rinunciare anche allo yogurt… Uff!!! Fortuna che ci sono quelli di soia, almeno riesco a fare merenda e colazione come al solito. Smack!

  3. Oh caspita! Non ti invidio per niente! Però coraggio, che un mese passa in fretta! ;)
    Stupendo questo piatto: anche io a pranzo ho intenzione di fare un orzotto, ma purtroppo son senza fave e stamattina non posso uscire.
    Foto splendida, ça va sans dire :)
    Un abbraccio

  4. Ti sono vicina in questo momento di dolore… :)
    Non potrei mai rinunciare ai latticini, di nessun tipo, quindi posso capire quanto sarà dura per te affrontare questo periodo.

    L’orzotto con fave e caprino merita davvero!
    Un bacio

  5. Mari, ma per te sarà ben più di un fioretto!!!
    In ogni caso da quando ho diminuito di tantissimo le proteine animali, ho imparato a conoscere tanti altri modi di cucinare e di mangiare che non sono meno buoni dei ‘classici’. Ho memorizzato un pò di blog e siti VEG e ho cucinato tanti piatti ottimi.
    vedrai, più che una sfida, sarà un’opportunità.
    Curioso l’abbinamento nel piatto di ingredienti così ‘diversi’. Lo proverò.
    un abbraccione

  6. No, non ce la potrei fare a rinunciare al formaggio per così tanto tempo! Allora forza, se devi, resisti! Bella la foto, luce delicata e fresca, leggera leggera.
    bacio :)

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