Torta rovesciata con mele e cardamomo
Quando decido di realizzare una ricetta, nove volte su dieci parto dalla scelta di un ingrediente e, sempre nove volte su dieci l’ingrediente arriva dal fazzoletto di terra che mio padre coltiva. La settimana scorsa babbo mi ha fatto trovare in garage una cassettina con dentro un po’ di mele verdi, sono le prime della stagione e la voglia di sperimentare una ricetta nuova è venuta da sé. Sempre più spesso noto che la mia cucina sta prendendo una piega particolarmente rustica, vago fra ricette dai risultati bellissimi (dicesi foto!) ma che sempre meno desidero riprodurre, mentre amo al primo sguardo tutto ciò che può avere un’aria di campagna e senza fronzoli ;-)
Sfogliando i miei libri di cucina preferiti ho riadattato una ricetta secondo le mie esigenze. Il libro che continua ad ispirarmi è “Hiver gourmand” di Matthew Evans, una piccola chicca di cui sono innamorata. Una ricetta un po’ più elaborata del solito ma di grande effetto, estetico e gustativo: una torta rovesciata con le mele, le noci e il cardamomo. Avevo del cardamomo appena acquistato e molto profumato, una nota esotica ad una torta che mi rappresenta: rustica nell’aspetto e nel sapore, senza troppi ingioiellamenti… credo davvero che la cucina mi assomigli sempre di più, pericolosamente.
Torta rovesciata con mele e cardamomo
- 2 mele verdi (Granny Smith) non trattate
- 100 g di zucchero
- 10 g di burro
- un pizzico di sale
- 6-8 gherigli di noci
Per l’impasto:
- 100 g di farina 00
- 50 g di farina integrale (di grano)
- 50 g di farina di mandorle
- 120 g di burro
- 120 g di zucchero di canna (tipo muscovado)
- 3 uova
- 100 g di yogurt greco
- 10 g di lievito in polvere per dolci
- 3 bacche di cardamomo
Rivestire una tortiera da 20 cm (dal fondo amovibile) con della carta da forno.
Lavare per bene le mele e tagliarle in quattro parti, eliminando il torsolo. Versare lo zucchero in una padella e senza mai muoverlo lasciarlo caramellare a fuoco medio-basso. Una volta che si sarà sciolto completamente aggiungere i quarti di mela e cuocerle per 8/10 minuti, girandolo di tanto in tanto. Trascorso il tempo di cottura posizionare i quarti di mela sul fondo della tortiera, cercando di sistemarli con il lato tagliato a contatto con la carta forno. Alternare alle fette di mela dei gherigli di noce. Rimettere la padella con il caramello sul fuoco e aggiungere il burro e il sale, lasciarlo sciogliere completamente e spegnere la fiamma. Versare delicatamente il caramello nelle fette di mela, cercando di distribuirlo bene. Tenere in luogo fresco affinché si raffreddi.
Nella ciotola della planetaria mettere lo zucchero di canna e il burro leggermente ammorbidito, lavorare fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungere una alla volta le uova*, facendole amalgamare bene. Nel frattempo schiacciare le bacche di cardamomo ed estrarre i semi. Unire all’impasto la farina di mandorle, i semi di cardamomo, metà delle farine, poi lo yogurt e le farine restanti insieme al lievito setacciato.
Versare l’impasto nella tortiera con le mele, livellandolo con l’aiuto di una spatola. Infornare in forno già caldo a 180° per 40/45 minuti. Una volta tolta la torta dal forno lasciarla raffreddare per 10 minuti e poi procedere togliendo l’anello della tortiera e rovesciando la torta con l’aiuto di un piatto. A questo punto con delicatezza eliminare il foglio di carta forno. Servire tiepida.
*non preoccuparsi se l’impasto sembrerà “cagliarsi”, l’importante è usare uova a temperatura ambiente.



Ti capisco e condivido,anche io amo i dolci rustici ,questa torta è spettacolare,complimenti
Avendola provata..posso confermare che questa torta è strabuona! Grazie Mari :)
:D grazie a te per la testimonianza!
Io approvo tutta questa rusticità, davvero. Mi piacciono i sapori ruvidi, reali, e questa torta mi pare esserne un risultato.
Foto splendide. :)
E’ sempre un piacere sapere che passi di qui… Grazie Agnese, l’aggettivo ruvido è quello che mi rappresenta in cucina, e non solo.
Un abbraccio :)
ecco…mi piace molto “la piega” che hai preso con questa rusticità.
Le ricette beh, che dire? sempre deliziose! un punto fermo. Una garanzia. Spesso le mie cene sono dal principio alla fine “la tarte maison” ;-)
proverò anche questa torta, che te lo dico a fà
Ma grazie :) Sono arrossita lo sai?!
Provala e fai sapere, né!
Marina, amo la dimensione rustica che prende il sopravvento.
Sappi che questa ricetta la ri-vedrai molto presto anche nella mia cucina! :)
Adoro quelle fettone di mela che spuntano dalla fetta! :)
Sarò mooolto felice di rivederla da te, la dimensione rustica ci accomuna! :)
Ciao,
questa versione sembra buonissima, adoro le torte di mele e con il cardamomo non l’ho mai assaggiata… grazie per la ricetta!
Dorothy
Se penso all’autunno non c’è cibo che più colleghi a questa stagione come la torta di mele… è come lasciare un segno del passaggio, un biglietto di benvenuto, una mano che saluta…
Tu e i dolci rustici mi sapete sempre conquistare… ogni persona ha la sua “dimensione”, la tua per me è questa! :-)
Hai perfettamente ragione, questo lo notiamo anche noi che siamo i tuoi lettori.
E questa torta ci piace, a me una fetta, grazie.
Fabio
Marina ho replicato la tua torta già un paio di volte nel giro di poche ore. E’ superba! :)
Ma dai?! Sono felicissima che vi sia piaciuta così tanto da rifarla in poco tempo :D