Confettura di olive di Virginia

Confettura_olive

Ci sono preparazioni che ti folgorano sulla strada della cucina (?!) e questa mi ha presa all’istante.

Una premessa è d’obbligo però, le olive sono il mio tallone d’Achille da quando ero bambina. Le ho sempre amate, tutte: piccole, grandi, grandissime, verdi, nere, piccanti, amarissime, in acqua, sottolio, sotto sale con gli agrumi e le spezie… insomma, in qualsiasi modo e forma mi vengano proposte, le olive mi piacciono da matti. Da ragazzina ricordo un pomeriggio in cui presa da quelle fami adolescenziali ho aperto un vasetto di olive sotto sale con il finocchietto e la scorza dell’arancia e me lo sono praticamente finito. La sera avevo una sete incredibile e inconfessabile, pena una ramanzina noiosa dei miei oltre al già insistente senso di colpa perché consapevole delle calorie ingerite.

Ma veniamo a questa confettura: avevo ancora un piccolo sacchetto di olive, bottino dell’albero di famiglia, destinate a finire in padella con le salsicce – avete mai mangiato salsicce e olive fresche? nooo? cosa vi siete persi! – e detto fatto. Ho ricavato circa 200 gr di polpa di oliva (rigorosamente tolta col coltello purtroppo, che lo snocciolatore non ce l’ho) e poche semplici mosse.

Formaggi_Brancaleoni

Cosa ci faccio con questa strana confettura? Quello che suggerisce Virginia, cioè ci accompagno i formaggi. In questo caso ho avuto la fortuna di inaugurarla abbinandola ad una nuova creatura nata dal genio affinatore di Renato Brancaleoni: un formaggio blu con carbone vegetale affinato in chicchi di orzo tostato intrisi di caffè, pieno di gusto, equilibrato e voluttuoso… Anche i formaggi sono il mio tallone d’Achille : )

Confettura olive la tarte maison

Confettura di olive

200g di olive nere fresche al netto degli scarti (denocciolate)
125 g di zucchero
mezzo limone
un cucchiaio di estratto di vaniglia

In una ciotola mescolare bene le olive denocciolate con lo zucchero, coprire e lasciar riposare in frigo per una notte (io un giorno intero). Il giorno dopo unire il succo di limone e l’estratto di vaniglia e mettere sul fuoco in una pentola larga. Se avete un limone ricco di semi, conservateli ben chiusi dentro ad una garza sterile e metteteli a cuocere con le olive, rilasceranno pectina naturale che accellererà il processo di caramellizzazione.
Cuocere a fiamma media per 30 minuti (prova piattino), frullare con l’ausilio di un frullatore ad immersione e invasare in barattoli sterili.

Una nota: nel mio caso lo zucchero non si è sciolto completamente, o meglio, forse si è nuovamente cristallizzato perché ho fatto bollire troppo la confettura rispetto alla quantità di olive. Questo ha fatto sì che la consistenza della confettura sia rimasta piuttosto granulosa. Unico difetto trovato ;)

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31 thoughts on “Confettura di olive di Virginia”

    1. Sì l’ho frullata ma solo un po’, di solito mi piace sentire sotto i denti la consistenza del frutto.
      Che bei talloni tra tutte e due :)

  1. Dico, donna, lo sai che ora quelle olive sotto sale col finocchietto, o quelle con la salsiccia, non me le toglierà nessuno dalla testa?
    E, non avendo in casa nè le une nè le altre, prevedo giorni e giorni tormentati, sigh!
    Un abbraccio grande grandissimo

    1. Nooo… Reb non hai mai assaggiato salsiccia e olive fresche cotte in padella?! Mia cara urge rimedio, subito :)
      ti abbraccio in grande anch’io

  2. No ma senti, quanti talloni hai? Io le olive le adoro e da piccola erano l’unica cosa che le persone mi poteveno offrire per conquistare la mia benevolenza.
    Ahhahaha!! da oggi non diremo più ‘beccati con le mani nella marmellata’ ma ‘beccati con le mani nella confettura di olive’!
    abbracciiii a te e alle olive

    1. Sempre difficile da conquistare tu, eh? Però anch’io nella mia fase di assoluta inappetenza da piccolina le olive le ho sempre mangiate… Abbracci grandi anche a te

  3. Ben venga il tuo tallone d’achille;)
    Confettura gustosa abbinata a formaggi degni di una bella serata di degustazione. Ma la tua presentazione fotografica supera ogni altro aspetto. Sempre eccellenti i tuoi post cara Marina, non mi stancherò mai di ripeterlo.

  4. Mari carissima… stessi talloni anch’io! Olive e formaggi…
    Sai che le olive fatte così (con scorzetta e finocchietto) le ho scoperte solo lo scorso anno? Ancora avrei da scoprirle se non me ne avesse parlato la mia nuova vicina di casa :((
    Ma che mi sono persa in tutti questi anni? Non parlo poi delle salsicce perché quelle le scopro proprio questa sera…
    Insomma arrivo qui e come al solito “faccio razzia” di idee e di cibi stuzzicanti e goduriosi.
    Venire qui è sempre un doppio piacere.
    Un abbraccio e a presto :))

  5. Non saprei da dove cominciare, la confettura d’olive e il formaggio poi…
    Per il momento mi sa che mi devo accontentare di guardare le foto, come i bambini.
    Piacere di incrociarti in rete.
    Valeria

  6. Devo dare un parere obiettivo e non marchettaro su questa meraviglia, visto che possiedo questo cibo degli dèi fra le mani.
    Ci credi che da quel giorno non ho più mangiato a casa/non sono mai stata a casa?
    Questa sera, complice lo sciopero di Trenitalia che mi impedirà di raggiungere la Cast Alimenti a Brescia, e poi la conferenza di Milano, temo proprio che sarò a casa.
    Per fortuna che ci sei, con me, sotto forma di confettura di olive.
    Corro a comprare un bel formaggino da Girometti, o vengo a rimini direttamente da Adriano.

    1. Ciao trottolina! Ci voleva trenitalia per fermarti :)
      Magari ci si può vedere per un caffè…. se vieni a Rimini fammi sapere!!!

  7. Davvero particolare questa ricetta, anch’io sono una fan dei formaggi e proverò ad abbinare questa confettura. le tue foto sono molto belle, brava Marina! buona giornata ;)

  8. Adoro le olive e ne mangerei a tonnellate se non mi facessi venire lo scrupolo del loro apporto calorico, e in questo periodo ho la fissa per quelle di kalamata, grosse, carnose e amare al punto giusto. Ma tu hai usato olive fresche senza prima passarle in salamoia o aver fatto spurgare l’amaro? Immagino che si perda con la cottura insieme allo zucchero. Sono molto incuriosita da questa idea. E lascia stare l’argomento formaggio per carità.
    Presentazione speciale come sempre. Un bacione carissima. Pat

    1. Fresche, freschissime (oddio avevano una settimana…) comunque non le ho spurgate… Il bello è l’amaro che si mescola al dolce e al piccante del formaggio :) però nulla toglie che si potrebbe miticare con un po’ di spurgo in acqua… Ne parliamo l’anno prossimo che qui le olive sono finite :)

  9. Nooo, conoscevo la marmellata di zucchine, quella di cipolle o quella di pomodori verdi, ma con le olive non ci avrei proprio mai pensato!!! troppo forte!!! Quest’anno volevo fare le olive sotto sale con le battecche di finocchietto selvatico, ma quia Bologna lebattecche non si trovano, che palle e devo rinunciare!! Mia madre le fa sempre e in genere le finisce prima che maturino…;)
    Grazie della ricetta Mari…Voglio uan tavola come la tua…Cos’è ulivo??? Mi piace così tanto!!!

  10. Hai praticamente fatto venire a tutte voglia di salsicce e olive fresche :D….anche io non le ho mai assaggiate!
    E quanto è bella questa confettura. Mi frena solo la pigrizia di denocciolare le olive.
    Ciao, Angela

  11. …comunque io ho questa teoria, che mi racconto ogni volta che affondo le mani nelle olive: se crescono sugli alberi significa che sono dei frutti e quindi in quanto frutta fanno benissimo, non sono caloriche e devono rientrare per forza nelle 5 porzioni consigliate al giorno.
    che dici, regge???

    :)

  12. YAY! Finalmente un’altra adepta del club dell’oliva! Io, giusto un paio di settimane fa, ho mangiato senza pudore alcuno mezzo chilo di olive di Cerignola davanti agli occhi sconvolti del mio fidanzato.. se è ancora qui sarà vero amore? :D
    Beh, gliene ho lasciate 5-6… anche quello è amore! ;)

    Questa confettura deve essere divina, e non credo che riuscirei a mangiarla coi formaggi, credo che dovrei mangiare il vasetto a cucchiaiate!!

    1. Hai ragione: è vero amore!!! ;)
      Il club delle “compulsive mangiatrici di olive” vorrai dire?! Noi abbiamo già la tessera oro bella mia!
      Fai un salto da Patrizia “Via delle rose” a vedere la sua crema di olive… deve essere una bontà. Ti consigli anche quella!!!

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