Nella vita c’è sempre qualcosa da impanare!

Si può pensare di trascorrere 24 ore mangiando solo ed esclusivamente cibo cotto in abbondante olio? Certo, si può pensare e si può fare! La giornata del 25 aprile l’ho trascorsa in piazza Arringo, ad Ascoli Piceno, dove si svolgeva (e continuerà fino al 1 maggio) la 9° edizione di Fritto Misto, manifestazione gastronomica dedicata al fritto all’italiana e ai fritti internazionali. La formula è semplice: 3 assaggi di fritto e una degustazione Meletti (a scelta fra liquore o mini babà) a 10 euro.

Nonostante la mia buona volontà non sono riuscita ad assaggiare tutte le proposte del Palafritto: 45 diverse degustazioni, tra cui una postazione dedicata al fritto senza glutine (ho voluto assaggiati gli arancini, erano ottimi!) e un ospite d’eccezione prestato dallo street food: il panino al lampredotto, da Firenze.

Tra i 12 fritti assaggiati quelli che mi hanno sorpreso per la croccantezza della pastella sono stati i Frisceu salati a base di zucchine, peperoni o acciughe. Una sorpresa a partire  dalla pastella la cui ricetta ho cercato di carpire alla focacceria Tre sorelle di Genova, chissà che prima o poi non provi a rifarli :D

Ma da non perdere sono anche i cannoli siciliani, i tacos, un assaggio gluten free (come dicevo sopra) e naturalmente le olive ascolane e i cremini fritti.

Grazie a Marta Picottini, responsabile per l’organizzazione, ho fatto un giro nella cucina comune all’interno del Palafritto: un nido operoso e allegro, dove ho visto volti sorridenti e incontrato persone disponibili a raccontare le loro ricette e la storia che si nasconde dietro ogni piatto. I visi che vedete qui sotto sono solo un piccolo esempio…

Fino al 1 maggio piazza Arringo sarà aperta a tutti coloro che desidereranno fare un’incursione del mondo del #FrittoMisto, aggiungo che anche Ascoli Piceno è nel suo complesso una meravigliosa cornice che merita una visita, una città di travertino che abbaglia!

Vi ho incuriosito?

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13 thoughts on “Nella vita c’è sempre qualcosa da impanare!”

  1. Ah bè! Se paghi bene la ricetta dei frisceu te la posso fornire… la mia nonna è una maestra in materia! Anzi, ora che mi ci fai pensare… potrei passare da lei e farmeli fare. :) E la sai una cosa, Marina? Io riuscirei a mangiare fritto anche per due giorni di fila. Secondo me è buonerrimo… un bacino grande e buona settimana! Sere

  2. Oddio, che cosa meravigliosa questa manifestazione!!! La voglio anche ioooooo!
    E anche qui in Piemonte, quanto a fritti, non scherziamo.. in effetti mi hai messo voglia di un bel fritto misto, ma bisognerà attendere un clima più clemente, così si può friggere fuori ;)
    Io comunque avrei mangiato un bancale di olive all’ascolana, uno dei miei talloni d’Achille :)

    Buona settimana, mia cara! :)

  3. Questa è la mia manifestazione!! Io adoro il fritto (anche se lo mangio raramente) e grazie agli insegnamenti della mia mamma, mi viene benissimo!!! Neppure a farlo apposta, sabato ho fritto i fiori di zucchina :-)
    Che invidia… :-)
    baci

  4. Ho adorato tutto ciò che era esposto in ogni stand… non sono riuscita a provare tutto quello che avrei voluto ma andare ne è valsa sicuramente la pena!
    A presto,
    Federica

  5. Ho un bel ricordo di questo “tempio” del fritto, quando qualche anno fa ci capitai di passaggio, senza saperlo, per andare a un matrimonio… mai tappa fu più piacevole! :D Sono contenta che prosegua, iniziative così devo essere annuali, la gente le attende… :-)

  6. Ciao! Sono appena tornato a casa da due giorni tra le proposte di Fritto Misto! Che bella manifestazione e che bella Ascoli Piceno vista con la dovuta calma, un gioiellino!!

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