Un pranzo da Pecora Nera

Entrée

Conoscevo Montecatini solo per essere stata la città che ha ospitato Miss Italia qualche anno fa e per le sue terme. Immaginavo una cittadina non troppo grande e con un alta densità di alberghi. In realtà mi sono trovata in un piccolo centro storico già vestito a festa in occasione del Natale, con hotel più o meno grandi, alcuni in stile liberty.

L’hotel Ercolini e Savi è uno di questi, facciata di colore rosa con infissi verde acqua, all’interno del quale si trova il ristorante La Pecora Nera. Un nome simpatico, decisamente ruffiano, che ti convince almeno a dare una sbirciatina al menù. Ecco, non solo ho sbirciato il menù ma sono stata ospite del ristorante durante un pranzo indimenticabile per 5 motivi.

La pecora nera Montecatini
1. La signora Luciana, irresistibile titolare del ristorante, è lei la Pecora Nera. Dopo aver diretto per anni l’albergo ha deciso di concentrarsi su quella che lei ha definito la sua vera passione: la cucina e da quattro anni si è messa a dirigere esclusivamente il ristorante, aperto anche a chi non soggiorna in hotel. Lucian sceglie le ricette e le testa con lo chef, è generosa e non fa segreto di come si prepari un piatto. Ci ha messo subito a nostro agio, attenta e premurosa ma sempre con un piglio deciso raccontandoci la vita di una donna imprenditrice che dirige il suo ristorante come solo una donna sa fare: qualità, rigore e allegria.

Cicoria e fave

Orecchiette
2. La contaminazione. La cucina del ristorante si può definire contemporanea e trasversale, a noi è stato riservato un menù degustazione speciale con intrecci dalla cucina del sud. Luciana infatti ha origini lucane e ci ha fatto assaggiare piatti semplici ma ricchi di gusto i miei preferiti? Due piatti vegetariani, senza volerlo: la cicoria saltata con purè di fave e le orecchiette con le cime di rapa. Ulteriore nota di merito: olio a crudo in ogni piatto, siamo per sempre in Toscana :)

3. L’ambiente. Se vi piace l’atmosfera elegante ma discreta, direi che le due sale della Pecora Nera sono adatte a voi. Grandi lampadari, poltroncine, fiori freschi ma nulla di ingessato per carità, la simpatia di Luciana e del figlio Fabio (spalla perfetta per sua madre), insieme ai ragazzi della sala hanno saputo stemperare l’iniziale tensione del trovarsi a tavola con degli sconosciuti con i quali però si aveva di sicuro un argomento di conversazione comune: il cibo. Tutto è misurato ma al tempo stesso non ingessato. Nota di merito: ci sono anche dei giochini per intrattenere i più piccoli a tavola.

Tagliata di pata negra
4. La tagliata di Pata Negra. Qui arriva la nota originale della cucina di questo ristorante. Pata negra in spagnolo significa “zampa nera” e di solito indica uno dei prosciutti più costosi in assoluto prodotto con maiali di razza iberica, allevati allo stato brado. Con la carne di questi maiali, con la coscia per la precisione, alla Pecora Nera hanno pensato di prepararci una tagliata. Che dire? Morbidissima, succosa e saporita è stata una vera sorpresa.
5. La compagnia. Ecco questa ultima motivazione è personale e di sicuro non potrete ritrovarla all’interno del ristorante, anche se in realtà il merito va molto anche a Fabio che ha saputo creare l’atmosfera giusta, mettendoci a nostro agio e facendo fluire in leggerezza la conversazione. Dicevo, la compagnia. In questo pranzo al buio a farmi compagnia sono stati i blogger di Olio d’oliva, Due cuori e una forchetta e ti consiglio un posticino  sorrisi, risate, scambi di indirizzi e di dritte gastronomiche, insomma direi che non si poteva chiedere di più. Grazie anche a voi, ragazzi.

Dessert La pecora nera

Grazie quindi a Luciana, Fabio, allo chef Daniele Venuti, che ha vinto la timidezza per venire a salutarci, allo staff in cucina e in sala e anche al personale dell’hotel Ercolini e Savi.

 

Ercolini & Savi

Ristorante La pecora Nera
Hotel Montecatini Terme

Via San Martino, 18
51016 Montecatini Terme (PT)

Tel. +39.0572.70331

 

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