Millefoglie salata

Millefoglie salata

In questi sei anni di ricette online mi sono accorta di non aver mai dato il giusto peso a un prodotto principe della cucina emiliano romagnola: la Mortadella Bologna IGP uno dei salumi più identitari e più conosciuti d’Italia,  anzi IL salume che identifica i prodotti italiani all’estero.

L’origine della mortadella ha un riscontro iconografico molto simpatico in due stele “gemelle” di età romana conservate al museo archeologico di Bologna. In una si vedono alcuni maialini al pascolo  nell’altra un grande mortaio, la prima raffigurazione di questa delizia di carne pestata insieme alle spezie e poi insaccata.
Negli anni settanta Mario Monicelli gli dedicò anche un film, La Mortadella appunto, una commedia all’italiana con Sofia Loren, Maddalena, che non voleva liberarsi della sua mortadella appena atterrata negli USA dove l’importazione degli insaccati era proibita per legge (e dove lo è stata fino a non molto tempo fa). La Loren abbracciata a quella mortadella mi ha sempre strappato un sorriso tenero!

Da salume popolare la Mortadella è poi entrata nei ristoranti stellati dove gli chef gli rendono omaggio come si fa con le grandi personalità della storia. Declinata in diversi piatti, dall’antipasto al secondo ormai è diventata un ingrediente davvero versatile, fermo restando che in alcune ricette è impossibile sostituirla (per quanto mi riguarda nelle polpette e come ripieno della spianata!).

Ho scelto questo salume per partecipare al contest Saranno Famosi di Inalpi seguendo le indicazioni del sous-chef Giacomo Orlandi della Trattoria Da Amerigo che mi chiedeva di valorizzare quelle che sono le eccellenze della mia regione e con piacere ho reso omaggio a quel tocco rosa che colora l’Emilia Romagna.
Il contest combina tre blogger a un sous-chef di una Trattoria selezionata dalla Guida Osterie d’Italia 2017 Slow Food, 10 squadre che ambiscono al premio per il miglior menù! Insieme a Rossella e Alessandro e a Giacomo, il nostro chef, andiamo a formare la squadra del centro Italia… ne vedrete delle belle e anche buone!
Ecco quindi la mia proposta per il contest, una millefoglie di mortadella, fettine di latte e pesto di rucola un antipasto sfizioso e saporito da accompagnare con un’insalata di misticanza e ravanelli.

Millefoglie salata

Millefoglie salata

Per la millefoglie:
150 g circa di mortadella Bologna IGP (3 fette un po’ spesse)
13 fettine di latte classiche Inalpi

Per il pesto di rucola:
80 g di rucola
70 g di Parmigiano Reggiano 24 mesi
70 g di mandorle spelate
4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
sale q.b.

Per completare il piatto:
Insalata valeriana
Rucola
Ravanelli
Cerfoglio
Olio extra vergine d’oliva
Sale

Lavate, ripulite e asciugate per bene la rucola. Mettetela in un mixer con il parmigiano grattugiato, l’olio e le mandorle. Tritate fino ad ottenere una consistenza omogenea ma non troppo fine del pesto. Assaggiate e, in caso, aggiustate di sale.

Prendete una teglia da plumcake (la mia 8×22 cm) e rivestitela con della pellicola alimentare che deve fuoriscere dai bordi.
Ricavate le misure della base dello stampo e tagliate le fette di mortadella, da ciascuna fetta si ricaveranno 2 strati recuperando i ritagli.
Disponete la mortadella nello stampo. Ricoprite con due fettine di latte e mezza sopra la mortadella. Distribuite sopra il formaggio 2 cucchiai di pesto di rucola e, aiutandovi con una spatola, spalmatelo in modo uniforme ma non troppo spesso.
Continuate così per 5 strati terminando con le fettine di latte.
Richiudete con la pellicola in eccesso avvolgendo anche la parte superiore della “mattonella” e sistematela in frigorifero con sopra un peso (io ho usato i panetti di burro). Lasciate riposare per tutta una notte.
Riprendete la mattonella e con un coppapasta del diametro di 5 centimetri e ricavate 4 porzioni di millefoglie.

Passate a comporre il piatto adagiando da un lato la millefoglie e accanto l’insalatina di misticanza e ravanelli precedentemente condita con olio e sale. Servite subito e volendo, spolverate tutto con del pepe rosa.

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5 thoughts on “Millefoglie salata”

  1. Mariiiiiiiiiiiiiii!!!!!!
    che bello questo castello di mortadelaaaaa!
    A parte che sono ancora emozionata per Sabato..oddio che bello…
    ma poi questa ricetta è bellina un sacco perché super fresca, mo’ che le temperature sono inverosimilmente elevatizzime….
    Maaaaaa.. come funzia il contest? come zi votaaaa? che bello la Ross la cremina al latte e te questa torre… :)
    Grazie milleeeeee per tiuuuuutto!
    Basi basi
    Manù….

    1. In effetti Manu con il caldo di questi giorni è davvero difficile anche solo accendere i fuochi… devo ringraziare lo chef che mi ha fatto desistere da ricette più “calde” ;)
      Mi scappa sempre un sorrisone quando penso a noi due che gironzoliamo per il mercato… Bello averti abbracciata, tanta energia positiva!
      A presto amica mia

      1. mo’ faccio la torta alle ciliegie e la crostata di ciliegie… ;) baci baci baci….
        ehm devo andare da tutti quelli che ho incontrato, soprattutto dal fornaio con l’ombrellone arancione…. :)
        Manù

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