Gnocchi di patate viola con fonduta di toma

Gli gnocchi viola sono stati per diverso tempo un vero e proprio incubo. Alcuni anni fa dovevo fotografare per un servizio un piatto di gnocchi di questo colore (al solo ricordo mi torna l’ansia!), era impossibile trovare delle patate viola nel raggio di venti chilometri. Ho passato al setaccio tutti i fruttivendoli, i super e iper mercati ma niente, introvabili. Eppure le avevo viste in giro, poche settimane prima! A un certo punto ho anche pensato di comprare del colorante pur di liberarmi da quella angoscia.
Poi mio padre si è deciso ed ha sacrificato le sue micro patatine che, mi sembra di ricordare, tenesse da parte per la semina e mi ha donato il suo bottino. Ne è uscita una porzione appena, quel che bastava per lo scatto e per mandare a quel paese il servizio fotografico e anche l’ansia da prestazione ;)

Questi gnocchi con la fonduta di toma sono stati preparati senza angoscia da reperimento ingredienti. Il gusto del contrasto visivo ha fatto il resto. Sono andata nel mio negozio di fiducia e mi sono lasciata consigliare una toma valdostana a latte crudo da mucche di montagna, me l’ha scritto il titolare sul coperchio della vaschetta, mi conosce e sa che queste informazioni per me sono importanti. L’insieme è risultato equilibrato e gustoso: dolce, sapido e lievemente piccante. Se amate i formaggi dai sapori decisi questo piatto è per voi!

Gnocchi di patate viola con fonduta

Per gli gnocchi:
500 g di patate viola
150 g di farina 0
1 uovo piccolo

Per la fonduta:
100 g di toma della Valle D’Aosta
100 g di latte intero
1 tuorlo

Parmigiano Reggiano
pepe nero

(Per 2 persone)
Tagliate la toma in piccoli pezzi e lasciateli in ammollo nel latte per una notte, coprendo il contenitore con della pellicola e conservandolo in frigorifero.

Lavate le patate e fatele cuocere in acqua con la buccia, controllate la cottura forandole con una forchetta.
Una volta cotte passatele in uno schiacciapatate direttamente sulla spianatoia. Formate una fontana, unite l’uovo, la farina e impastate  con le mani, aiutandovi con un po’ di farina in più, se necessario.
Realizzate dei rotoli del diametro di 2 centimetri e tagliate gli gnocchi. Appoggiateli in un vassoio cosparso di farina, per evitare che si attacchino, facendo attenzione a non sovrapporli.

Versate la toma con il latte in una casseruola e, mescolando con una piccola frusta, fate sciogliere il formaggio a fiamma bassa. Aggiungete il tuorlo e continuate a mescolare. Proseguite la cottura per qualche minuto. Tenete in caldo la fonduta.
Lessate gli gnocchi in acqua salata per 4-5 minuti, scolateli e mescolateli alla fonduta.
Servite nei piatti con una spolverata di parmigiano e pepe fresco.

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4 thoughts on “Gnocchi di patate viola con fonduta di toma”

  1. Nella fonduta di toma potrei pucciarci tranquillamente anche i biscotti con le gocce di cioccolato!
    No va beh…scherzo. Però vero è che la fonduta di toma (come la toma stessa e basta) mi piace moltissimo.
    Gran bel piatto, questo! Il contrasto cromatico è davvero accattivante. Bravissima!!!!
    (e chissà che bello cucinare senza quell’ansia :-))) )

  2. Aaaaaaaahhh povero babbo…
    Sapori decisi???? mmmm eccomi qui… hihihi….
    Scherzi a parte… Pure loro, sti gnocchetti, sono una coccola eh?…
    Dalla torta marmorizzata con il veliero vichingo a forma di foglia al piatto nordico..siamo proprio in modalità inverno… ci piaze..
    Ciao amica bella..
    Ps:mo’ me vado a fa un giretto sulle magliette e sui biscotti… che chissà se l’amico non fa pomeriggio magari una scappatina…
    Manù

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