Ghiaccioli al cacao

Non sono mai stata una fan del ghiacciolo, fatta eccezione per quello all’anice. Mi è sempre sembrato un dolce privativo, nato più per alleggerire i sensi di colpa e rinfrescarsi che per soddisfare un vero goloso. Il gelato, al contrario, è sempre stato molto più appagante, specialmente nei gusti cremosi: magari un po’ bizzarri, ma dai sapori classici. Un esempio? La zuppa inglese della gelateria Marselli, qui a Rimini. Fin da ragazzina era uno dei tre gusti che finiva sul mio cono, accanto all’immancabile fior di latte in cui, per tradizione, aggiungono un “non so che” di anice. Strepitoso.

Per questo motivo, lo stampo in silicone per i ghiaccioli è rimasto a lungo chiuso in una scatola. Sembrava un oggetto quasi estraneo alla mia cucina di tutti i giorni. Poi, l’anno scorso a giugno, leggendo la newsletter di Emanuela, Parole dolci, ho trovato una ricetta per i ghiaccioli al cacao. È stata un’illuminazione: il mio ingrediente preferito poteva finalmente trasformarsi in un conforto estivo e veloce. Ma l’estate scorsa per me è stata difficile e i ghiaccioli al cacao sono stati accantonati. Ma non dimenticati.

Da quando li ho preparati la prima volta, un mese fa, li ho già rifatti due volte. Quando sono pronti, li sformo uno ad uno, li avvolgo con cura nella carta da forno e li lascio in freezer, in attesa del momento giusto. Emanuela si era raccomandata di non ridurre troppo lo zucchero nello sciroppo, per evitare di perdere il suo potere anticongelante. Io, curiosa, mi sono spinta a toglierne 30 grammi rispetto alle dosi originali: mi sembra che tengano ancora bene, e questo mi basta.

E siccome ci ho preso gusto, ho deciso di recuperare le pesche in esubero e super mature che mi ha portato mio padre, per prepararne una versione al naturale. Saranno probabilmente più simili a frutti congelati che a veri ghiaccioli, ma in fondo è questa la bellezza della cucina: accogliere ciò che arriva, senza cercare la perfezione, ma costruendo ricordi.

Ghiaccioli al cacao

300 g di acqua
120 g di zucchero semolato (io 90 g)
80 g di cacao amaro in polvere

(per 5 – 6 ghiaccioli)
Fate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero, scaldandolo in un tegamino sul fuoco solo fino a quando lo zucchero è completamente sciolto. Fate raffreddare.
Setacciate il cacao, aggiungire lo sciroppo pian piano, sciogliendolo con una piccola frusta. Se si formano comunque dei grumi, passate tutto al frullatore.
Inserite la miscela in contenitori per ghiaccioli e sistemateli subito in congelatore.

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