La pasta fresca e i vecchi ricordi…

Se c’è una cosa che amo fare in cucina è la pasta fresca… mi rilassa impastare e ancora di più tirare l’impasto con il mattarello… il suono del legno, lo schiaffo della sfoglia quando la srotolo mi fa tornare bambina e rivedo mia nonna, veloce e leggera, che prepara le tagliatelle per il pranzo della domenica. Credo che il mio amore per il cibo nasca proprio da quei sabati e quelle domeniche trascorse a guardare e ascoltare le donne di famiglia che parlando una lingua incomprensibile ai più, con mani esperte e sicure (almeno ai miei occhi!) preparavano ogni volta un banchetto diverso. A volte pagherei per poter tornare a quel tavolo con la consapevolezza di ciò che ho di fronte…  Insomma la pasta fresca è il mio cibo del ricordo e quando il fine settimana si avvicina penso sempre che potrebbe essere il momento giusto per fare due ovine di tagliatelle…
Non sto qui a spiegare come si prepara la pasta, preferisco raccontarvi come ho fatto il ragù sempre secondo la tradizione di famiglia, il piatto finito e fumante lo vedete sotto…

Tagliatelle con ragù di rigaglie di pollo

(2 persone)
Per la pasta:
2 uova medie
200 gr farina 00
Per il ragù:
3 fegatini
3 maghettini
200 gr di pelati
una carota piccola
una cipolla
una costa di sedano
½ bicchiere di vino bianco
un chiodo di garofano
olio evo
sale e pepe q.b.
Preparare il trito di verdure e farlo soffriggere in olio evo per 10/15 minuti a fuoco medio. Nel frattempo tritare un fegatino e un maghetto molto finemente, aggiungerli a quelli interi e unirli al soffritto e scottare tutto a fuoco alto. Sfumare con il vino bianco e, una volta che è evaporato, aggiungere i pelati e il chiodo di garofano. Salare e pepare a piacere ( a me piace piuttosto pepato).
A questo punto abbassare il fuoco al minimo e lasciare cuocere per almeno un’ora e mezza. Una volta ultimata la cottura tritare i fegatini e i maghetti interi. Solo alla fine assaggiate a aggiustate di sale. Se il ragù vi sembra troppo asciutto durante al cottura aggiungete un po’ d’acqua calda.

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