Risolatte alle fragole con latte di avena

Risolatte alle fragole

Avete fatto le ragnatele, vero?!
La scorsa settimana ho pubblicato il procedimento per realizzare in casa il latte di avena promettendo di lasciarvi una ricetta per utilizzarlo. Avevo detto 2-3 giorni ed eccoci qua, è passata una settimana e anche più.
Quando capita di parlare di questo spazio con gli amici spesso mi chiedono: “ogni quanto aggiorni il blog?” E non vi dico la delusione negli occhi delle persone quando dico che non ho nessuna regolarità, dipende sempre dalla mia cucina, da quanto tempo posso dedicargli e dalla riuscita delle ricette. Insomma “vado a sentimento” ma non è mai la risposta che vogliono sentire. Deludere le persone mi dispiace sempre ma qui si procede così, non è ancora un lavoro, no?!

Ma veniamo a questa ricetta, un risolatte alle fragole con il latte di avena. Un’idea veloce e di stagione per un dolce semplice ma, visto anche il colore, sicuramente piacevole anche da vedere. Il gusto, se le fragole sono mature, è intenso e dolce per questo consiglio di usare le dosi indicate nella ricetta per 4 porzioni piccole ma se siete molto golosi nulla vi vieta di raddoppiare le dosi. Ricordate anche di aggiungere le fragole sulla superficie del risolatte perchè daranno una nota fresca al dolce.
NOn ho altre ricette in archivio e quindi credo che per questa settimana mi fermerò qua, mi perdonate?! ;)

Risolatte con latte d'avena e fragole

Risolatte alle fragole e latte d’avena

500 ml di latte di avena
100 g di riso tipo originario
3 cucchiai di zucchero di canna grezzo
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
sale q.b.
300 g di fragole + 4-5 fragole piccole per decorare

Versate in una casseruola il latte d’avena, il riso, 1 cucchiaio di zucchero e il sale e ponetela su fuoco basso.
Lavate le fragole, asciugatele eliminate il picciolo e tagliatele a pezzi. Mettete le fragole in una padella insieme allo zucchero rimasto e saltatele per qualche minuto, fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto.
Trasferite le fragole in un boccale del frullatore a immersione e riducete le fragole in purea.
Quando il riso sarà a metà cottura (dopo 10 minuti circa) aggiungete il frullato di fragole e la vaniglia, continuate a cuocere per altri 10 minuti. Al termine coprite con un coperchio e lasciate raffreddare.
Quando il risolatte sarà freddo distribuitelo in 4 piccole ciotole e mettetelo in frigorifero per almeno un paio d’ore.
Prima di servirlo distribuite sopra il dolce le fragole per decorare magari tagliate a pezzetti.

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7 thoughts on “Risolatte alle fragole con latte di avena”

  1. Adoro tutti gli ingredienti della ricetta, il latte d’avena poi lo uso tutti i giorni. Siccome sono golosa ci scaglio sopra il cioccolato fondente ;)

    Mah! Per me è positivo se pubblichi ricette senza stressarti…quando puoi/vuoi. Hai un approccio d’artigiana, quindi niente fretta! :)

    1. Artigiana… lo sai che mai come in questo momento questa parola la sento mia?!
      Grazie Barbara, ti abbraccio forte e spero di rivederti presto, in fin dei conti siamo dietro l’angolo l’una dell’altra ;)

  2. Dolcissima Mari mia…
    ammetto, che ehm.. ti ‘spetavo si…
    cioè venivo tutti i giorni per vedere se ci stava la nuova ricettina col lattuzzo, ma anche io devo fare un mea culpa, perché mi ero ripromessa di fare il latte il fine settimana scorsa, volevo mettere a bagno i fiocchi sabato mattina, così da scolarli e frullarli domenica, poi invece non son stata bene (ecco tre mandate di marmellate mi avevano un poco sfiancata!), domenica poi mio fratello è venuto a pranzo con tutta la band e quindi tagliatelle con fave e salsiccia, pollo e patate, crostata..e via discorrendo, così mi sono scordata completamente….
    per la miseria…
    ma questo dolcino qui è bellissimo, sembra ehm il “danito” di quando eravamo piccole… ti ricordi?! ovvio questo è mooolto meglio, ma dici che ehm se lo faccio con il latte d’avena non hand-made (come se scrive nun zo!) va bene uguale??
    per il resto… sei perdonata alla grandissima….
    vai che ci vediamo, lo so ioooo!!!
    baciiiiiiiiiii
    Manù..

    1. PArtiamo da un concetto importante: tu sei molto più gggiovane di me Manù e quindi, pur ricordando il danito, sappi che, quando tu lo mangiavi, io ero all’università ahhahah!
      Anche tu hai avuto un we intenso direi, e ti credo che ti sei sfiancata! Per fortuna i fiocchi non vanno a male e tu potrai fare il tuo latte quando lo vorrai, senza troppi pensieri.
      Ci vediamo presto Manù ;)

      1. guarda Mari che la mia faccia tonda da polpetta e il mio, come dire, straparlare a mo’ de cartone animato inganna eccome se inganna…
        tu hai compiuto gli -anta quest’anno (ovvio col 4 davanti) vero?
        ecco io a luglio ne faccio ehm ehm ehm… anta tuoi meno 8 …
        quindi me sa che io mangiavo il danito, ma te la kinder brioche!!! va’ tranquilla …
        ahahahaaa….
        bella la mia Mari e comunque mi piace sta pappetta e mi sa che piacerà anche alla Rossi amichetta…
        manù finta ggggiovine!

  3. Beati noi che viviamo il blog ancora in questo modo :-D
    Il risolatte l’ho provato solo in versione supermercato, a cioccolato o a vaniglia. Sarei curioso di provarlo home made alle fragole!

    1. Beati sì ma che fatica ;)
      Ma come, Annalù non ti ha mai fatto questo dolce da golosi cronici?! Urge rimediare… solo per il piacere di vedere quanto è facile da preparare!

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