Gnocchi con salsiccia e fagioli

Gnocchi con salsiccia e fagioli

Gli gnocchi con salsiccia e fagioli sono uno dei piatti preferiti di mio padre. Lui li chiama maccheroni di patate* traducendo in italiano il loro nome in dialetto romagnolo: macaròn sal patati. Lo storico Quondamatteo e poi Pozzetto nei loro libri li indicano proprio con il nome di maccheroni prima ancora che gnocchi.
Per tradizione rimangono un piatto festoso e ricco di gusto, pur nella semplicità della preparazione. Nei libri di ricette romagnole vengono per lo più conditi con sugo di fagioli ma anche cotti nel latte, o in bianco o con un buon ragù.

Nel ricettario di famiglia gli gnocchi si sono sempre fatti solo con patate e farina in un gioco sapiente di temperature e scelta delle patate giuste. Mai visto passare un uovo, anzi “Se ce lo metti è perché non sei capace a farli…” che belle le certezze date dall’esperienza e dalla consuetudine. Oggi come oggi mi è capitato di prepararli e di metterci l’uovo, per essere sicura che non si sciogliessero in cottura, con buona pace di nonna e mamma. Farli a regola d’arte (o di parentela, vedete voi) è un esercizio a cui mi sono dedicata ma, cucinando anche per lavoro ho avuto e ho necessità di andare a colpo sicuro, ben sapendo che aggiungere l’uovo non li rende immangiabili solo meno scioglievoli in bocca.

La Rebola

Questi gnocchi di patate con salsiccia e fagioli li ho preparati ormai due anni fa per lavoro, mi era stato chiesto di pensare a delle ricette di primi piatti della tradizone romagnola da abbinare alla Rebola dei Colli di Rimini di Enio Ottaviani. Insolitamente, insieme a dei piatti con il pesce ho pensatodi abbinarla a questi gnocchi, robusti e sapidi nel condimento ma delicati e dolci nella pasta.

La Rebola, vino bianco da uve grechetto, è ormai stata eletta come il vino più rappresentativo dell’identità riminese, espressione alcolica di un territorio che ha deciso di iniziare a prendersi il suo spazio. Da un paio di anni è infatti iniziato un lavoro di promozione che ha unito le cantine riminesi in un progetto ambizioso che ha portato i suoi frutti visto che a settembre 2021 la Rebola è andata esaurita. Ad oggi siamo in attesa di assaggiare quella del 2021. Come dicono quelli della cantina Ottaviani: dai de gassss!

Gnocchi con salsiccia e fagioli

1 kg di gnocchi di patate freschi
1 carota
½ cipolla
1 costa di sedano
400 g di salsiccia fresca
½ bicchiere di vino rosso
200 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 g di fagioli borlotti già lessati
Prezzemolo
Olio extravergine d’oliva
Parmigiano grattugiato

Fate un battuto fine con tutti gli odori e le erbe aromatiche.
Versate l’olio in una pentola, aggiungete il battuto e fatelo dorare a fuoco basso per circa 10 minuti.
Aggiungete le salsicce spellate e sbriciolate e fatele cuocere per qualche minuto.
Sfumate le salsicce con il vino rosso e fatelo ritirare a fuoco basso per circa 10 minuti.
Versate in pentola la passata di pomodoro, il concentrato e i fagioli.
Continuate la cottura a fuoco basso per circa 40 minuti facendo attenzione a che non si ritiri troppo. In caso aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda.
Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e quando vengono a galla scolateli e conditeli con il ragù e abbondante parmigiano grattato.

  • Gianni Quondamatteo “Grande dizionario gastronomico romagnolo” ed. Graficeh Galeati, 1978

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