Torta di ricotta con semi di papavero e maracuja
La ricotta è uno di quegli ingredienti che torna spesso tra queste pagine ultimamente. Non solo perché è facile da trovare, ma perché ha una qualità rara in cucina: si presta a essere trasformata con grande semplicità. Può diventare la farcia di un dolce, il ripieno dei ravioli, una torta vera e propria oppure essere usata così com’è, semplicemente spalmata sul pane, accompagnata da zucchero o da sale e olio.
Questa volta è finita in una crostata aperta, arricchita da due ingredienti che la accompagnano con discrezione: i semi di papavero e un velo di confettura di maracuja. Anche questa è un’idea nata per dare fondo alla dispensa, che con l’arrivo dell’estate tende a svuotarsi un po’, lasciando spazio a proposte più fresche.
La salsa al maracuja, che porta una nota fresca e leggermente acidula al ripieno, è un omaggio di un’azienda dolciaria che non sapevo bene come utilizzare e che sostava sullo scaffale più alto della “cambusa di casa” da qualche mese. Nella cucina di tutti i giorni non è semplice inserire un gusto così particolare e diverso dal solito, per questo aspettavo di usarla in una preparazione dolce ma non troppo aromatica.
E così, utilizzando un ingrediente che non manca quasi mai in frigorifero è partito un piccolo esperimento per dare nuova vita a qualcosa che aspettava il suo momento. La ricotta resta protagonista, mentre il maracuja e i semi di papavero aggiungono solo una variazione leggera. Quanto basta per trasformare una torta di casa in qualcosa di leggermente diverso adatto a chiudere una cena o per una merenda sostanziosa.
Torta di ricotta con semi di papavero e maracuja
Per la paste sucrée (dosi per 2 basi):
150 g di burro morbido
8 g di sale fine
90 g di zucchero a velo
30 g di farina di mandorle
250 g di farina debole
60 g di uova (1 uovo grande)
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (o 1/2 bacca)
Per la farcitura:
500 g di ricotta (io di pecora)
160 g di zucchero semolato fine
3 uova
25 g di semi di papavero
80 g di confettura di maracuja
zucchero a velo q.b.
Per la base: lavorate il burro nella planetaria con il gancio a foglia. Aggiungete nell’ordine: sale, zucchero a velo, farina di mandorle, vaniglia e alla fine la farina setacciata. Dovrete ottenere un impasto sabbioso a cui aggiungerete l’uovo. Lavorate ancora per qualche istante e poi rovesciate l’impasto e terminate di lavorarlo velocemente sul piano di lavoro. Dividete in due parti l’impasto, avvolgete le basi in un foglio di pellicola, schiacciatele e lasciatele riposare in frigorifero per almeno 2 ore (una la si può già mettere in congelatore, pronta per altre ricette).
Lasciate scolare la ricotta dal siero per 15/20 minuti in un colino. Prendete una ciotola e unite la ricotta, lo zucchero e le uova. Lavorate la farcia con delle fruste elettriche fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Trasferite circa un terzo di crema in un’altra ciotola e incorporate i semi di papavero mescolando con un cucchiaio.
Stendete una delle due basi di pasta sucrée e rivestite una teglia con fondo amovibile da 22 cm di diametro. Versate la crema di ricotta distribuendola in modo uniforme. Fate sgocciolare la confettura di maracuja sulla farcia, quindi ultimate con la ricotta con i semi di papavero. Livellate delicatamente con un cucchiaio o una spatola e infornate a 180 °C per circa 40 minuti.
Lasciate raffreddare completamente e, prima di servirla, decorate la superficie con dello zucchero a velo (facoltativo).


