Clafoutis alle ciliegie
Se la vita ti regala ciliegie, tu cuocile.
Più o meno era questo il pensiero che mi è passato per la testa quando, una decina di giorni fa, è arrivata una cassetta piena zeppa di ciliegie appena raccolte. Dopo averne distribuite un po’ tra gli amici, mi sono ritrovata a pensare a come utilizzarle in una ricetta.
Tra queste pagine, nel tempo, hanno trovato spazio tante torte con le ciliegie: la prima, nata da un ritaglio di giornale, era ispirata a una ricetta di Annalisa Barbagli, storica autrice del Gambero Rosso. Poi, quando ancora le crostate aperte non erano così diffuse, mi ero armata di santa pazienza, avevo snocciolato una quantità indefinita di ciliegie e preparato la mia amata pasta brisée. Infine, una galette in cui una base al profumo di nocciola aveva accolto ciliegie e menta.
Insomma, a un primo sguardo sembrava non mancasse nulla. Poi però ho realizzato che mancava proprio una di quelle ricette della tradizione francese che tanto amo raccontare: il clafoutis.
Il clafoutis alle ciliegie è un dolce semplice, originario del Limousin, regione della Francia centrale. Una preparazione a metà strada tra un flan e una crêpe, dove la frutta resta protagonista. Dalle ricerche fatte ho scoperto che la versione originale prevede l’utilizzo delle ciliegie con il nocciolo. Il motivo? Il nocciolo contribuisce a mantenere meglio la consistenza del frutto e a non rilasciare troppo liquido nell’impasto. Quest’ultimo, in realtà, è molto semplice: una pastella simile a quella delle crêpes e come tale va trattata. Ingredienti a temperatura ambiente, latte aggiunto gradualmente e un po’ di riposo per permettere alla farina di assorbire bene i liquidi.
Se si esclude il tempo di riposo, è una ricetta dalla facilità disarmante. E forse proprio questa è una delle sue qualità: pochi ingredienti, nessuna complicazione, un risultato che sa di casa. Buono appena tiepido, ma altrettanto piacevole freddo, è il dolce perfetto per accompagnare una stagione in cui la frutta va solo valorizzata.
Il clafoutis è un piccolo tassello che mancava, trovato partendo da una cassetta di ciliegie e dalla voglia di continuare a raccontare una cucina semplice, fatta di stagioni e di memoria.
Clafoutis alle ciliegie
500 g di ciliegie
150 g di farina 00
4 uova
60 g di zucchero
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1/2 litro di latte intero
sale q.b.
Burro q.b.
zucchero a velo q.b.
Prendete una ciotola abbastanza grande e lavorate con una frusta la farina setacciata, le uova, lo zucchero, un pizzico generoso di sale e la vaniglia. Aggiungete poco a poco il latte in modo da non formare grumi. Prendete le pastella, copritela e lasciatela riposare in frigorifero per un’ora.
Lavate le ciliegie e privatele del picciolo. Asciugatele e tenetele da parte.
Imburrate una teglia da 22 cm di diametro con dei bordi alti (circa 6 cm) e versate le ciliegi all’interno facendo in modo che siano ben distribuite. Un a volta che la pastella ha riposato versatela sulle ciliegie con delicatezza e infornate a 180 °C per circa 40/45 minuti (controllate il vostro forno).
Sfornate, lasciate raffreddare e cospargete di zucchero a velo a piacere.



